Motta parla d'amore, Gilardino si tiene stretto Dragusin: il post di Bologna-Genoa 1-1
Il Bologna riacciuffa il Genoa al 95' grazie a un piattone in area di rigore di De Silvestri, dopo che la punizione beffarda di Gudmundsson (20') aveva deciso l'incontro del Dall'Ara per oltre un'ora con la complicità di Ravaglia. L'anticipo valido per il 19° turno di Serie A finisce dunque così, con un 1-1 che sta forse un po' stretto ai padroni di casa allenati da Thiago Motta, ma che premia comunque la prestazione ancora una volta organizzata e coraggiosa del Grifone di Gilardino.
L'analisi di mister Thiago Motta
"De Silvestri ha qualcosa di speciale, ha segnato un gol importante. Lui vede le cose e poi le fa in campo. Abbiamo dominato per tutta la gara, ma la palla oggi aveva qualche difficoltà a entrare. Il pareggio non era quello che volevamo, noi abbiamo giocato sempre per vincere. Adesso testa alla Fiorentina in Coppa Italia. Perché la gente ama questo Bologna? Per il modo di giocare e per quello che trasmette il gruppo, ogni calciatore. La riprova è proprio la partita di oggi. Mantenendo le nostre idee, con rispetto per l'avversario e per il gioco, cerchiamo sempre di ottenere i risultati. Nessuno a inizio stagione poteva immaginarsi il Bologna in queste posizioni di classifica. Questo fa bene al calcio, non solo al Bologna".
L'analisi di mister Alberto Gilardino
"Mi auguro innanzitutto che Dragusin rimanga qua. Guardando alla gara di oggi, si trattava di una partita dal livello di difficoltà importante e lo sapevamo. Abbiamo giocato contro un Bologna che ha messo in difficoltà chiunque in questo campionato. Noi abbiamo fatto un ottimo primo tempo, poi nella ripresa sono sicuramente venuti più fuori loro. Josef Martinez ha fatto grandissime parate e alla fine credo che il risultato di 1-1 sia giusto. Sono stati due giorni difficili con alcuni giocatori fuori a causa del virus che ha colpito la squadra. I ragazzi che sono scesi in campo, come Vogliacco che non giocava da un po', hanno fatto davvero bene. Noi dobbiamo pensare al campo, la società al resto".











