Ventuno scudetti, il quasi record di Chivu, il miglior attacco: tutti i numeri dell’Inter campione d’Italia
Ventuno, come gli scudetti dell’Inter: i nerazzurri, battendo il Parma, conquistano il tricolore per la ventunesima volta nella propria carriera, a due anni dall’affermazione della seconda stella. Resta indietro il Milan (19), mentre la Juventus è ancora lontana, a quota 36.
Tre, le giornate d’anticipo: l’Inter potrà concedersi un finale di campionato di tranquillità. Alla penultima giornata, cioè l’ultima in casa, i nerazzurri riceveranno la coppa dello scudetto.
Due: gli allenatori in grado di vincere lo scudetto con l’Inter, dopo averlo fatto da giocatori. Cristian Chivu è soltanto il secondo a riuscirci nella storia, Armando Castellazzi negli anni ’30.
Quattro: il tecnico romeno è, inoltre, soltanto il quarto allenatore nella storia della Serie A a vincere lo scudetto alla prima stagione in panchina, intendendo per tale la prima da inizio campionato. Prima di lui ci erano riusciti soltanto Ettore Puricelli (Milan 1954/55), Giovanni Invernizzi (Inter 1970/71) e Arrigo Sacchi (Milan 1987/88).
Trenta: sono i gol di distacco tra l’attacco dell’Inter e quello del Napoli secondo in classifica. Il secondo miglior attacco del campionato è comunque quello del Como, a 59: sono comunque 23 reti in meno dei nerazzurri.
Sedici e dodici: le reti segnate da Lautaro e Marcus Thuram in questa stagione. I due attaccanti dell’Inter sono, al momento, i primi nella classifica marcatori della Serie A.
Dieci: gli scudetti conquistati nella sua carriera da dirigente Beppe Marotta, che festeggia la prima stella. Marotta era già a 9 e 1/2, considerando lo scudetto vinto nella sua ultima stagione alla Juventus, quando però salutò i bianconeri a ottobre per accasarsi, già a dicembre, all’Inter. Marotta, al primo scudetto da presidente, stacca così Giampiero Boniperti (nove).











