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Leao, Vlahovic, Kvara: storie simili, futuro da scrivere. Il difficile arriva adesso

Leao, Vlahovic, Kvara: storie simili, futuro da scrivere. Il difficile arriva adessoTUTTO mercato WEB
mercoledì 3 gennaio 2024, 06:53L'Angolo di Calcio2000
di Fabrizio Ponciroli

La Serie A continua ad essere bistrattata. In tanti credono che sia un torneo per scapoli e ammogliati. Ora, con la bocciatura del Decreto Crescita, pare che sia tutto precipitato ancor di più… Il nostro campionato non interessa a nessuno… Beh, a me interessa e non penso di essere l’unico. Sapete qual è la differenza: gli altri esaltano il loro prodotto, noi lo schifiamo… Mai sentito un tifoso spagnolo criticare la qualità della Liga o, ancora, un inglese dire che la Premier League è noiosa. Eppure, guardando alcune partite di Liga e Premier League, può capitare di assistere ad uno spettacolo non esaltante (lo posso confermare, guardo tantissime partite, per lavoro, di Liga e Premier League). Certo, sono campionati più evoluti del nostro, sicuramente più stimolanti, hanno un numero di campioni superiore ma, voglio ribadirlo, anche noi ce la caviamo… In fin dei conti, anche in Serie A ci sono giocatori che potrebbero, presto, essere delle stelle assolute del calcio mondiale.
Lautaro Martinez e Osimhen sono, al momento, i due attaccanti che ci rappresentano meglio ma non dimenticherei Leao, Vlahovic e Kvara. Ecco, su questi tre va fatto un discorso a parte. Hanno storie molto simili. Ognuno di loro ha avuto il suo impressionante exploit. Leao nella cavalcata che ha riportato lo Scudetto al Milan, Vlahovic ai tempi della Fiorentina e Kvaratshelia è stato letteralmente spumeggiante lo scorso anno. Il talento non manca a nessuno dei tre citati.

Ne hanno in abbondanza. Il problema è che non sempre basta solo il talento… Quando si arriva a certi livelli, la continuità è fondamentale per fare l’ultimo salto di qualità. Riuscire a scalare quest’ultimo, complicato, gradino è ciò che differenzia un grande giocatore da un campione. Tanti non ci sono riusciti… Il perché presto detto: essere continui nel rendimento è difficilissimo. Serve il carattere giusto, la squadra giusta e le motivazioni giuste… Mi verrebbe da aggiungere anche l’età giusta ma non vale per tutti. C’è chi matura molto prima di altri…
Io ritengo che Leao, Vlahovic e Kvara abbiamo una grande occasione. Giocare in Serie A, checché se ne dica, è impegnativo, soprattutto se sei un attaccante. Se questi tre faranno bene in Italia, penso che potranno affrontare ogni altro torneo, anche quelli cinque stelle come Premier League e Liga. Sarebbe opportuno non criticarli ogni volta che sbagliano una partita o trascorrono un periodo nero. Parliamo di ragazzi, rispettivamente, di 24, 23 e 22 anni… Dargli fiducia è doveroso e da veri appassionati di calcio…
Spero che il 2024 possa regalargli grandi soddisfazioni. Se faranno bene, oltre al proprio resoconto personale, porteranno benefici al movimento calcistico italiano che, di questi tempi, ha un disperato bisogno di buone notizie e campioni su cui fare affidamento… in maniera continuativa. Esaltiamo i nostri possibili campioni, crediamo in loro!

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