Cremonese Under 15: Lorenzo Pio Marino e quei tre gol su calcio piazzato
Una bella partita, giocata bene da entrambe le squadre ma che ha messo in evidenza soprattutto le qualità e il talento di Lorenzo Pio Marino, centrocampista della Cremonese Under 15, classe 2007. "È stata una partita combattuta, l'avversario era forte, ma anche noi abbiamo avuto le occasioni per vincerla - ha commentato mister Gianluca Temelin - Poi ci ha pensato Lorenzo, che con la sua qualità, abbinata a una forza di volontà e alla voglia di non mollare mai, ci ha permesso di portare a casa un buon punto".
Per Marino salgono a quattro i gol con l'Under 15 (ha segnato anche con l'Under 16 una rete di prestigio contro la Juventus): un centrocampista dalle grandi doti tecniche, un capitano, un leader per i compagni di squadra.
E la partita parte bene per la Cremonese: dall'angolo sinistro dell'area Marino fa partire una punizione sul secondo palo che non viene toccata da nessuno e si infila nell'angolino basso. Poi il ribaltone, il Genoa prima pareggia, poi si porta sul due a uno. Ma prima della fine del primo tempo un'altra punizione al limite dell'area: la posizione stavolta è più centrale, sul pallone sempre Marino, che stavolta sceglie una traiettoria sul palo del portiere che si infila dritta sotto all'incrocio.
Anche nel secondo tempo le emozioni non mancano: il Genoa si porta sul tre a due su calcio piazzato e a dieci minuti dalla fine, la Cremonese ha la grande occasione per il pareggio. Viene infatti concesso un calcio di rigore: e sul dischetto si presenta ancora lui, Marino, fascia di capitano al braccio, nessuna paura: gol, il ragazzo si porta a casa il pallone e regala un punto ai suoi. "Come giocatore sta crescendo molto, non ha solo una grande qualità tecnica: non molla mai, è uscito per crampi e dopo due minuti era di nuovo in campo a correre e a trascinare i compagni. Ha grandi motivazioni, speriamo possa continuare nella sua crescita sia mentale, che fisica che di gioco" conclude Temelin. Marino è un interno di centrocampo a cui piace molto giocare con il pallone tra i piedi: chi lo conosce, ne sottolinea anche le grandi doti di leadership, non così comuni per un classe 2007. E poi, con un piede così, la Cremonese punta a farne un'arma importante per il futuro.











