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Pedri stella della Spagna, l’ex tecnico: "È lui il miglior talento in circolazione"

ESCLUSIVA TMW - Pedri stella della Spagna, l’ex tecnico: "È lui il miglior talento in circolazione"TUTTO mercato WEB
© foto di Uefa/Image Sport
venerdì 18 novembre 2022, 11:20Qatar 2022
di Giacomo Iacobellis

Diciannove anni sulla carta d'identità e una maturità da trentenne. Pedro González López, più semplicemente conosciuto come "Pedri", è senza alcun dubbio la stella più luminosa della Spagna di Luis Enrique. Una certezza, e non più una sorpresa o una rivelazione, che TuttoMercatoWeb.com ha analizzato in esclusiva proprio con chi ha visto sbocciare palla al piede il suo talento: il suo primo allenatore, fra le fila del Tegueste, Rubén Delgado.

Mister Delgado, se le dico Pedri lei cosa mi risponde?
"I ricordi si sprecano... Ho conosciuto Pedri nel nostro pueblo, a Tegueste, quando aveva appena 9 anni. E vi dico che, già a quell'epoca, emulava sul campo le giocate di un certo Andrés Iniesta".

Cosa si porta dietro di lui?
"La sua maturità, ancor prima delle sue qualità. Il talento da solo non basta se non hai la testa. Ebbene, Pedri ha sempre avuto entrambe le cose: piedi e cervello. È sempre stato un bambino, e poi un ragazzo, bravo e umile. Da quando l'ho allenato qui alle Canarie non abbiamo mai perso il contatto e la cosa che ogni volta mi sorprende di più è che è lui stesso a preoccuparsi per la sua gente, a chiederci come stiamo e cosa facciamo. Fin dalla prima volta in cui l'ho visto, ho capito che Pedri aveva qualcosa di speciale".

Nelle giovanili come in Nazionale, al Las Palmas come al Barça: di Pedri colpisce proprio il modo di rendere semplice ciò che non lo è affatto.
"Pedri ha sempre avuto una marcia in più degli altri. Da bambino non cercava di fare tunnel o rabone, ma solamente di realizzare la giocata giusta nel momento giusto. Ha un modo di pensare e vedere il calcio, un dono, che solo i grandi campioni hanno".

Oggi è proprio lui il miglior giovane talento in circolazione?
"Dopo quello che ha fatto alla sua prima stagione e mezza col Barcellona, e considerando anche il rendimento che ha avuto a Euro 2020 e nei successivi appuntamenti con la Roja, direi proprio di sì. Io dico il migliore in assoluto, minimo uno dei tre migliori al mondo”.

Cosa ci sarà nel futuro di Pedri?
"Pedri arriverà ovunque voglia arrivare, è la tipica persona che ottiene sempre ciò a cui mira con spirito di sacrificio, umiltà e lavoro. Uno come lui non ha limiti, Pedri è l'unico che può decidere quale sarà il suo punto di arrivo. Ma la strada è ancora lunga...".

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