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Vaciago esorta: "Loro sono più forti, ma noi siamo italiani. E allora facciamo l’Italia"

Vaciago esorta: "Loro sono più forti, ma noi siamo italiani. E allora facciamo l’Italia" TUTTOmercatoWEB
Paolo Lora Lamia
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Paolo Lora Lamia
giovedì 20 giugno 2024, 08:33Rassegna stampa

Guido Vaciago, giornalista di Tuttosport, ha parlato così del match di questa sera tra Italia e Spagna: Gli spagnoli sono più forti, inutile girarci intorno. Ma noi siamo italiani. E allora, capovolgendo D’Azeglio, facciamo gli italiani per fare l’Italia. D’altronde, nella nostra storia abbiamo una preziosa collezione di pronostici rovesciati e di partite perse sulla carta e poi vinte sul campo. Anzi, si può dire che queste sono proprio le circostanze che ci si addicono di più, visto che da favoriti abbiamo spesso fatto figuracce".

Prosegue: "Per fare gli italiani, questa sera, serve un’idea e Spalletti è l’uomo giusto per partorirne una. Una sostituzione nel momento giusto, un cambio di formazione, uno spostamento di ruolo, una di quelle cose che spiazzano e rompono la serenità dell’avversario più tecnico. Spalletti ha dato un’identità precisa a un gruppo di ottimi calciatori, senza un vero fenomeno in mezzo a loro. Ha creato un meccanismo in cui tutti si sentono importanti, perché non ce n’è uno più importante di tutti. E su questa base si può costruire l’impresa contro la Spagna e più in generale anche un’impresa in questi Europei".

In chiusura: "E se poi va male - perché questa sera può andare male - ecco, a quel punto, non facciamo gli italiani. Non buttiamoci giù, non catastrofizziamo la sconfitta, non drammatizziamo il momento. Anche perché abbiamo il vantaggio di non giocarci tutto questa sera. Gli amici albanesi ci hanno fatto l’enorme favore di fermare sul 2-2 la Croazia. Se andasse male con la Spagna, nella terza partita, contro la squadra di Modric, passeremmo anche con il pareggio. E tante volte, iniziando così, con una qualificazione stentata abbiamo finito per trionfare. Ovvio, siamo italiani".

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Immagine editoriale di Tommaso Bonan
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