220 milioni di dubbi: 5 costosi acquisti estivi che ancora non stanno rendendo in Serie A
TMWSono andate in archivio le prime sette giornate di campionato: dopo 630 minuti di Serie A dare giudizi è troppo affrettato, ma osservando il contributo dato alle loro squadre da alcuni dei nuovi acquisti del calciomercato estivo tra i profili pagati di più, si può provare a tracciare una mappa di chi fin qui ha faticato a rendere, a contribuire meno rispetto a quanto ci si sarebbe aspettato. Osserviamo cinque casi che fanno da esempio, pagati in totale quasi 220 milioni di euro (217).
Goncalo Ramos, Milan (73 milioni di euro)
Procedendo in questa panoramica per ordine decrescente di cifra spesa, ci si imbatte in partenza nell’acquisto più costoso dell’intera estate. 3 gol all’attivo tra Serie A (due, con un rigore sbagliato) ed Europa League (uno, ininfluente nella goleada di Salisburgo), buoni movimenti ma vena realizzativa un po’ tappata fino a qui: ancora non è abbastanza, se si considera il peso dell’investimento.
Randal Kolo Muani (Juventus, 51 milioni di euro)
Subito sotto, il centravanti-non centravanti di Spalletti, che a breve rischia di rimanere da solo a bordo del carro che ha fondato per lui. Fin qui ha segnato sempre e solo quando condivideva la zolla da numero nove con Woltemade. Tre gol, due in Serie A, tra i quali quello decisivo per segnare a Cagliari, e la zuccata della vittoria a Vigo giovedì scorso. La domanda, però, è: vale quell’infinito inseguimento?
Jonathan Rowe (Atalanta, 35 milioni di euro)
Ancora è formalmente in prestito, ma non appena scatterà l’obbligo di riscatto sarà protagonista di un pacchetto da minimo 35 milioni di euro (massimo 40) che lo renderà il giocatore più costoso nella storia dell’Atalanta. Fin qui 5 partite, con uno ‘zero’ che campeggia nelle tabelle che contano nel calcio, gol e assist. Qualche guizzo e la sensazione che debba ancora entrare negli schemi di Sarri. Non è da solo.
Moise Kean (Como, 35 milioni di euro)
Certo, è ancora alle prese con quei guai alla tibia, ma alzi la mano chi si sarebbe aspettato di vederlo ancora a secco alle porte di novembre, dopo essere stato il secondo più pagato in estate dal Como (il riscatto di Nico Paz è costato quasi il doppio). Avendo davanti a sé un Douvikas che appare in forma e che continua a timbrare regolarmente il cartellino, scalzarlo non sarà semplice.
Arthur Atta (Fiorentina, 25 milioni di euro)
Per il momento sono ‘solo’ 25 milioni, ma possono arrivare ad essere 30 e l’Udinese ha comunque dalla sua un 30% di futura rivendita che la Fiorentina può far scendere a 10% pagando 12 milioni di euro circa. Insomma, proporzioni da acquisto più oneroso nella storia dei viola. Al momento ai box per un infortunio addominale, con mormorii più cupi in città. E un contributo ancora invisibile.
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