Albertini avverte il Milan: "Se l'Inter vincerà il derby, potrà cucirsi lo Scudetto sul petto"
Demetrio Albertini, ex mediano del Milan e dal cuore a tinte rossonere, ha concesso un'intervista alla Gazzetta dello Sport in vista del derby contro l'Inter: "No, non è mai una partita come le altre. In palio ci sono sempre tre punti, ma dietro c’è molto più: tradizione, orgoglio, sentimento". Le parole di Rafa Leao nell'avvicinamento all'incontro di vertice con l'attuale capolista nerazzurra hanno scatenato reazioni sparse e il 54enne ha commentato: "Credo abbia voluto avvisare i compagni, soprattutto gli ultimi arrivati, sull'importanza di una partita così. Rafa è al Milan ormai da 7 anni e giustamente ha parlato da veterano".
I rossoneri però sono all'ultima spiaggia per la lotta al Tricolore, considerando il gap di 10 punti che li divide dai nerazzurri: "Beh, è l’ultima chiamata", ha confermato Albertini. "Se l’Inter vincerà domenica, potrà cominciare già a cucirsi lo scudetto sul petto e preparare i festeggiamenti. Per questo credo che la partita sia molto più importante per il Milan che per la squadra di Chivu".
C'è una domanda, infine, che assilla i tifosi del Milan e riguarda Christian Pulisic. L'attaccante statunitense non segna più, ma Albertini non se ne fa un cruccio: "Succede agli attaccanti. Ha fatto una prima parte di stagione straordinaria e ora sta girando male. Non mi preoccuperei più di tanto".











