Anche in casa Bologna è partita la stagione dei rinnovi: dopo Castro chi sarà il prossimo?
Il Bologna, il giorno dopo la cocente eliminazione dalla Coppa Italia di cui era detentore, regala una sferzata di entusiasmo al popolo rossoblù. In questi minuti il club del presidente Saputo ha infatti annunciato il rinnovo del contratto di Santiago Castro fino al giugno del 2030, attaccante diventato il riferimento offensivo dopo la partenza di Zirkzee.
Un tema, quello dei rinnovi di contratto, trattato ieri sera anche dal responsabile dell'area tecnica Giovanni Sartori: "Stiamo parlando da mesi, con qualcuno sta andando avanti e con altri no". Castro, evidentemente, era uno di quelli con cui le cose stavano procedendo positivamente. Una questione in meno da affrontare a Casteldebole, anche se i casi aperti restano tanti.
Quello più spinoso riguarda Jhon Lucumì: il centrale la scorsa estate era finito nel mirino del Sunderland che per il suo cartellino aveva offerto 28 milioni di euro. Secco il no del Bologna, più per una questione di tempistiche che non di bontà dell'offerta. I rapporti con l'entourage del colombiano da quel momento non sono mai più decollati e difficilmente arriverà il rinnovo. Da qui la partenza quasi certa in estate. Eccolo uno di quelli con cui le cose non stanno andando avanti. Discorso diverso per altre due colonne della squadra: Remo Freuler è in scadenza a fine anno, la trattativa era ben avviata a fine 2025 ma poi si è bloccata. Il prolungamento fino al 2027 con opzione al 2028 è però ancora possibile. E poi c'è Riccardo Orsolini: al netto di un momento di forma preoccupante, il 7 rossoblù è centrale nel progetto futuro dei rossoblù. In scadenza nel 2027, i contatti per un prolungamento fino al 2030 vanno avanti, anche se al momento non sono arrivate accelerate in questo senso.











