Alla Samb inizia l'era Mancinelli: a lui l'arduo compito di trascinare i rossoblù alla salvezza
La stagione era iniziata con Ottavio Palladini in sella, ma i troppi momenti altalenanti hanno portato all'esonero il 28 novembre scorso, ma la situazione non è migliorata con il suo successore, Filippo D'Alesio, arrivato in panchina dopo il fallimento del Rimini che ha portato all'estromissione dal torneo di Serie C dalla compagine da lui allenata; ma niente è migliorato, neppure un punto di media a gara, ed ecco quindi che la Sambenedettese si è ritrovata al secondo esonero della stagione, che ha portato al terzo allenatore dell'anno.
Volto noto per i marchigiani, che dopo il 'no' di Palladini hanno interpellato il suo vice Marco Mancinelli, che ha accettato l'incarico di primo allenatore della squadra che adesso deve lottare per la salvezza: la zona playout, infatti, è prossima, i punti sono gli stessi del Bra che è invece negli spareggi salvezza, sorridono solo gli scontri diretti. Ma è chiaro che serve un'inversione di rotta, a cominciare dalla gara odierna che vedrà i rossoblù fronteggiare la Juventus Next Gen, in quello che è l'esordio dello stesso Mancinelli.
Che in conferenza è stato chiaro: "Per me è un grande piacere essere qua, lo faccio con grande entusiasmo, quell'entusiasmo che voglio vedere tornare, perché l'obiettivo è solo la Samb. Conta solo la salvezza della Samb, ora non conta più dimostrare di essere bravi, la Samb ora non è più un trampolino per arrivare chissà dove, c'è solo da fare punti per mettere in cassaforte la categoria: si lavora solo per questo".











