L'ex Ardito: "A Como si sta alzando la pressione, anche lì si inizia a discutere Fabregas"
In vista della sfida di domenica tra la Fiorentina e il Como, ai microfoni di Radio FirenzeViola è intervenuto l'ex calciatore e allenatore delle giovanili dei lariani, Andrea Ardito. Queste le sue parole: "Ho visto un Como sotto tono in questa prima parte di stagione, a parte le gare contro Lipsia e Napoli mi è parsa una squadra diversa. Ma è normale, c'è la Champions che è un impegno fisico, psicologico ed emotivo che devono imparare a gestire".
Su Nico Paz: "Nico Paz non sta riuscendo ad esprimersi da prima punta, anche l'altra sera a Rotterdam ha fatto fatica. Ovvio che adesso lo conoscono tutti e tutti prendono le giuste precauzioni per limitarlo. Ma a livello di atteggiamenti è perfetto, poi tecnicamente è speciale e quello non si perde. Però posso dire che adesso a Como c'è pressione: prima ero sotto casa e un autista di un pullman mi ha riconosciuto e mi ha iniziato subito a fare domande sulla gestione di Fabregas. Purtroppo è così dappertutto, si vuole tutto e subito e le pressioni aumentano. Va tutto a velocità ultrasonica, qui si discute un allenatore che ti ha portato in tre anni dalla B alla Champions".
E su Kean: "Dipende tanto da lui. Qua ha tutte le possibilità per esprimersi. Non ha le qualità perfette per il gioco di Fabregas, perché è un giocatore anarchico. Non è stato accolto nella maniera migliore dalla piazza, che è stata subito scettica con lui".
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