Il figlio di Julio Cesar: "Quando era fuori rosa lo allenavo io in un parco. Avevo 11 anni"
Cauet Werner è il figlio di Julio Cesar, storico ex portiere dell'Inter, che con i nerazzurri ha vinto il Triplete nel 2009-2010, scrivendo la storia del club. Intervistato da La Gazzetta dello Sport, ha raccontato un curioso aneddoto legato al 2013, quando al Qpr suo papà fu escluso e costretto a restare in tribuna a un anno dal Mondiale: "Ci trasferimmo a Toronto, iniziammo ad allenarci al parco, soltanto io e lui. Io calciavo e lui si tuffava. Avevo 11 anni. Si affidò a me. Alla fine giocò titolare nel 2014, peccato per il 7-1 subito dalla Germania".
Il ricordo più bello che ha è indubbiamente la notte di Madrid, quando Julio Cesar organizzò un volo privato con 80 persone dal Brasile proprio perché era sicuro che avrebbero vinto la finale: "Andammo in aeroporto e indossò una maschera per non farsi riconoscere, era molto buffo. I festeggiamenti a Milano durarono giorni, sono stati i momenti più belli della mia vita".
Werner da piccolo ha trascorso i suoi anni alla Pinetina, ammirando le gesta di campioni come Zlatan Ibrahimovic, che "sembrava un gigante" e Wesley Sneijde, che invece "faceva il tifo per me". Persino Mourinho gli dava il cinque. Insomma, non un infanzia come quella che vivono molti bambini. Il suo sogno ora è arrivare in Serie A, ma attualmente resta concentrato sul Messina, squadra nella quale milita.











