Atalanta, parole sante da De Roon: Krstovic torna e fa 2 gol. Segnale a Palladino e Scamacca
"Vedi Krstovic: non ha giocato per tanto tempo, gioca e fa doppietta per dimostrare che deve giocare al posto di Scamacca. Questo spirito deve essere dentro lo spogliatoio". Se l'abbia fatto volontariamente o meno, intanto Marten De Roon ha presentato un'istantanea perfetta della prestazione fiammante di Nikola Krstović al suo ritorno in campo da titolare con l'Atalanta.
Momento perfetto non poteva trovarlo. In assenza di Scamacca, fermato prima del match del Dall'Ara per un edema fibrillare al flessore destro, l'attaccante montenegrino ha raccolto al volo l'occasione data dall'allenatore e ha garantito una doppietta d'autore - prima di destro e poi di mancino - a sancire la vittoria finale della Dea contro il Bologna fuori casa. In uno scontro diretto, per permettere ai nerazzurri di mettere la freccia proprio sui felsinei in classifica, in settima posizione. Per l'ottava vittoria complessiva dell'era Palladino dal suo arrivo a inizio novembre.
Un segnale lanciato al tecnico e alla squadra. A testimoniare che, sebbene la sua assenza dal tabellino negli ultimi 108 giorni, Krstovic c'è eccome. Specialmente dopo le critiche subite per i troppi gol sbagliati nella stagione corrente, dopo essere stato pagato 20 milioni di euro dall'Atalanta in estate per essere prelevato dal Lecce.
Scamacca è avvisato, nonostante dall'arrivo di Palladino abbia beneficiato subito della fiducia di Palladino. Perché come ha spiegato lo stesso comandante della Dea, "a me interessa che, chi chiamato in causa, faccia tutto e con grande sacrificio". Krstovic quindi si è tolto qualche sassolino dalla scarpa e ha timbrato il quinto centro stagionale complessivo, il quarto in Serie A.











