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Barcellona-Real Madrid, Mourinho insidia Figo: i traditori più detestati del Clasico

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Daniele Najjar
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Daniele Najjar
Oggi alle 11:12Serie A
23.10.2026 11:12Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Giuseppe Celeste/Image sport

Quali sono i protagonisti del Clasico più detestati dalle tifoserie di Real Madrid o del Barcellona? La storia della rivalità fra le due squadre è infinita e lunga è la lista dei "traditori" che hanno osato passare da una sponda all'altra. Fra i catalani è impossibile non pensare a Luis Figo, che venne omaggiato con il lancio di una testa di un maiale in campo a causa del trasferimento alle merengues, per dire. Ma al giorno d'oggi ha ancora tempo per completare il sorpasso José Mourinho, che rappresenta da sempre una sorta di antitesi di ciò che è il mondo del Barça e che, anno dopo anno, ha aggiunto episodi per aumentare l'astio - sportivo - del popolo catalano nei suoi confronti (leggine qui alcuni).

Gli altri traditori del Clasico

Il primo grande tradimento è stato quello fatto da Alfonso Abeniz, nei primi anni del Novecento, ma i casi più noti sono quelli degli anni più recenti, a partire da Michael Laudrup, che dopo annate trionfali vissute con la maglia del Barcellona ha scelto di accasarsi dai rivali, dove vincerà subito un campionato. Celebre anche il caso di Luis Enrique, che invece ha fatto il percorso inverso. Al Real Madrid l'attuale allenatore del PSG è diventato grande da calciatore, ma nel 1996 decide di sposare la causa merengue. Lo stesso percorso lo ha fatto Samuel Eto'o, che però a differenza di Luis Enrique al Real Madrid ha lasciato poche tracce nei suoi inizi, per poi diventare un fuoriclasse mondiale con i catalani.

Non meno importante il tradimento del Fenomeno Ronaldo, che già in Italia ha vestito le maglie sia dell'Inter che del Milan. Proprio al Barcellona Ronaldo è diventato quello che in tutto il mondo conoscono oggi, dopo l'ascesa al PSV in Olanda, ma questo non gli ha impedito di unirsi al Real Madrid dopo lo scudetto perso all'ultima giornata con la maglia dell'Inter e il Mondiale vinto da protagonista assoluto, nel 2002.

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