Sono bastate quattro partite a Palladino: il suo Bologna è già un'altra squadra
TMWDue vittorie contro Lecce e Cagliari in trasferta, un pareggio contro il Torino al Dall'Ara e un ko in casa contro l'Inter. Certo, il bilancio di Raffaele Palladino nelle prime 4 partite alla guida del Bologna non è forse ancora all'altezza delle stagioni in cui la squadra rossoblù si è qualificata in Europa, ma è sicuramente migliore rispetto a quello di Domenico Tedesco, allenatore che non è riuscito a incidere nella sua avventura in Emilia-Romagna.
Tante differenze e una condizione in crescita
Il Bologna ha già un'identità chiara e il merito è senza dubbio di Palladino, che ha convinto i suoi ad andare a pressare in avanti quando c'è bisogno di farlo, ma anche ad aspettare per colpire di rimessa. Quello che è evidente è che ora c'è più intensità, ma questo, come ammesso dallo stesso tecnico, è costato qualche infortunio di troppo, con Piccoli e Orsolini attualmente ai box e Odgaard che invece si era fermato nelle scorse settimane.
Il calendario aiuta
Una mano a Palladino la potrebbe dare la Lega Serie A, che in estate quando ha sorteggiato il programma delle partite, ha previsto per il Bologna la trasferta di San Siro contro il Milan e quattro scontri alla portata con Monza, Parma, Udinese e Venezia. Se i felsinei riuscissero a raccogliere 12 punti allora potrebbero davvero considerarsi guariti.






