Bologna, Italiano: "Valore della Roma superiore al nostro, ma ci siamo e vogliamo giocarcela"
Il tecnico del Bologna Vincenzo Italiano ha parlato a Sky Sport in vista del match di domani contro la Roma, ritorno degli ottavi di finale di Europa League dopo l'1-1 dell'andata al Dall'Ara:
Come si arriva alla gara di domani?
"E' sempre emozionante partecipare ad una competizione del genere e affrontare una partita così importante. L'abbiamo onorata dalla prima partita, facendo partite di grande spessore e prestazioni di livello. Ora ci giochiamo questo ritorno, un ottavo di finale bello, in uno stadio fantastico, contro una squadra fortissima e un ambiente caldissimo. Il risultato non permette calcoli, dovremo solo giocare a viso aperto facendo quello che sappiamo fare".
Imbattuti in Europa da 10 partite...
"Domani ci vorrà qualità in tutto quello che andremo a fare, poi grandissimo spirito e grandissima personalità, senza farci intimorire dallo stadio, proponendo quello che lo scorso anno ci ha portato a questa competizione. Siamo fieri di essere qua e domani ci giocheremo le nostre chance".
Il turnover e la grande disponibilità della squadra?
"Ravaglia e Lucumì ci saranno. John è di grande livello quando è concentrato e attento, quando ha attenzione. Si sta esprimendo bene dopo il fastidio, domani sarà lui lì dietro a dirigere per guidare i compagni. Voglio una partita alla Lucumì, quella che se è concentrato ti dà solidità. Non dovremo subire l'ambiente, giocare tranquilli e fare quello che sappiamo. In estate ci eravamo detti di voler essere ancora dentro a marzo-aprile e ci siamo, domani liberi di testa per cercare di fare il massimo".
Cosa pensa della Roma?
"Sappiamo chi affrontiamo, sappiamo il valore della Roma che è superiore al nostro, ma le partite di questa importanza possono nascondere qualsiasi sorpresa e vediamo domani cosa verrà fuori".
Bernardeschi se lo aspettava così determinante?
"E' bastato metterlo di nuovo in condizione, fargli riprendere quel ritmo che conosceva, poi quel mancino, quella qualità e quelle giocate le ha sempre avute, così come la fisicità quando va in condizione. Sta venendo fuori con prestazioni di alto livello, di qualità, è un calciatore che non si discute. Questo è un palcoscenico che lui conosce bene, ha vinto scudetti, trofei ed è campione d'Europa. E' una partita che uno come lui non soffrirà dal punto di vista emotivo, anzi".
Come si fa ad isolarsi dal contesto ambientale?
"Quando hai uno stadio che spinge così forte si innalza l'intensità, il ritmo, la velocità di palla e gambe. Come è stato il Dall'Ara sarà l'Olimpico, se noi vorremo tenere viva la partita e stare al loro passo dovremo correre forte come loro perché domani servirà questo per la partita".











