Borghi critico sulla Fiorentina: "È una non squadra. Per me rischia veramente tanto"
Sul suo canale YouTube, il noto giornalista e telecronista Alessandro Borghi ha analizzato la crisi della Fiorentina, ultima in campionato senza ancora aver mai vinto dopo 12 partite e reduce da due sconfitte di fila anche in Conference League. Queste le sue parole: "La Fiorentina è una non squadra, ha perso meritatamente in casa contro l’AEK Atene, e, finisse oggi la Conference, la Fiorentina sarebbe agli spareggi non da testa di serie: una roba mortificante, perché il livello della Conference League non dobbiamo raccontarcelo.
Si era visto un barlume di consolidamento dall’arrivo di Vanoli, ma adesso viene tutto ribattuto verso il basso, perché i riscontri continuano ad essere gli stessi ed enormemente negativi. La Fiorentina ha ancora preso un gol inaccettabile, continua a non avere una fonte di gioco, ma anche dai big sta ricevendo poco, come Dzeko e Gudmundsson. Dzeko sembra molto lontano dall’essere un giocatore incisivo fisicamente, mentre Gudmundsson continua ad essere trasparente, che ora dovrebbe essere sereno sul piano personale.
Il club ha un po’ un vuoto di potere, e tutto parte dalla tragedia che ha colpito Barone, la proprietà è distante e la squadra gioca in mezzo stadio, tutti elementi che concorrono alla possibilità di tempi veramente bui, quindi la reazione deve arrivare adesso, sennò rischia di non avere più. La mia sensazione, con il passare dei giorni, è che la Fiorentina possa rischiare veramente tanto”.













