Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Buongiorno, Gudmundsson, Scalvini ovvero c'è chi dice no alle maxi offerte

Marco Conterio
autore
Marco Conterio
giovedì 18 gennaio 2024, 08:15Serie A
18.01.2024 08:15Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Cristiano Mazzi/Image Sport www.imagepho

Cedere come necessità, come destino inevitabile, come capitolo ineluttabile nella storia di un giocatore e dunque anche di un club. La storia di Radu Dragusin e del Genoa, che Alberto Gilardino avrebbe ben volentieri trattenuto in casa rossoblù, lo racconta. Il concordato con l'erario del Grifone portava a una cessione, senza se e senza ma. Il mercato ha portato la rotta a puntare il nord verso il centrale rumeno, finito a 25 milioni di euro più 5 di bonus alla corte di Ange Postecoglou al Tottenham. Ma non è certo sempre così che deve finire.

C'è chi dice no
Alcuni club hanno deciso, anche e soprattutto adesso che siamo a gennaio, ovvero al giro di boa, di non cedere le proprie stelle. Farlo a metà campionato avrebbe voluto dire scombinare i piani, mettere a repentaglio la solidità dei rispettivi progetti. E' la storia di Genoa, Torino e Atalanta, che in questo mercato hanno rifiutato proposte golose per tre giocatori importanti. Detto del sacrificio Dragusin, il club di 777 Partners ha blindato Albert Gudmundsson, per il quale era arrivata una ricca richiesta dalla Premier League (West Ham) e non solo. E' il caso dell'Atalanta, che proprio negli scorsi giorni ha rispedito al mittente il sondaggio del Manchester United per Giorgio Scalvini.

Buongiorno e buonanotte
Ed è anche il caso di Alessandro Buongiorno, la cui storia merita un capitolo a parte. Perché d'estate in verità il Torino lo aveva ceduto all'Atalanta, fu lui a dire no all'addio per questioni di percorso, cuore, amore. Adesso è arrivata, post rinnovo, la richiesta tentatrice del Milan alla quale, però,. Urbano Cairo ha detto di no. Tutto rimandato all'estate, per Gudmundsson, per Scalvini, per Buongiorno. Questione di progetto e di opportunità, beninteso, perché arriveranno offerte magari pure più ricche. Ma è tutta un'altra storia, anzi tre.

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Enzo Bucchioni
Spalletti si salva con una Juve più pratica. Ma Kolo-Woltemade non vanno. Cardinale sta con Amorim: il Milan c’è. Rigori negati a Inter e Lazio: Orsato ora basta. Allegri forse deferito, ma ha tardato i cambi. Sarri non rischia.
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile