Entra e aiuta a battere la Fiorentina: chi è Lavelli, il talento dell'Inter U-23 lanciato da Chivu
TMWAveva giocato ieri con l’Under 23 e non pensava nemmeno di entrare. Invece, all’85’ di Inter-Fiorentina, con i nerazzurri sotto 1-0, Cristian Chivu ha tolto Barella e mandato in campo Matteo Lavelli. Una scelta ultra offensiva, con il classe 2006 piazzato inizialmente al centro tra Bonny e Thuram, che ha dato una mano concreta alla rimonta. Lavelli ha pressato, fatto a sportellate con i difensori viola e soprattutto recuperato un pallone importante sull’1-1, permettendo all’Inter di proseguire l’azione offensiva dalla quale sarebbe poi nato il rigore decisivo trasformato da Zielinski. Pochi minuti, ma giocati senza timore.
Chi è Matteo Lavelli
Nato l’8 dicembre 2006 a Vimercate, alto 1,85, Lavelli è un centravanti cresciuto praticamente dentro il settore giovanile dell’Inter. Prima Vibe Ronchese, Monza e Renate, poi l’arrivo in nerazzurro nel 2018. Con l’Under 18 si è fatto notare soprattutto per i gol, diventando capocannoniere della categoria, mentre nel 2025 ha conquistato lo Scudetto Primavera segnando anche il 3-0 nella finale contro la Fiorentina. Dalla scorsa stagione è uno dei ragazzi scelti per il progetto Inter U-23: nel primo anno tra i professionisti ha raccolto 30 presenze, completando quel passaggio dal calcio giovanile alla Serie C che il club considera fondamentale nella crescita dei suoi migliori talenti.
Chivu, del resto, lo conosce da tempo: lo aveva già allenato tra Under 18 e Primavera, e a gennaio gli aveva regalato l’esordio in Serie A con il Bologna, sempre a San Siro. Lavelli è una prima punta fisica, non soltanto d’area: ama lavorare spalle alla porta, legare il gioco e mettere il corpo a disposizione dei compagni. È proprio questo il salto che sta cercando di completare con Stefano Vecchi nell’Under 23. Da bambino giocava addirittura in difesa, Cristiano Ronaldo era il suo idolo e Diego Milito il riferimento nerazzurro. Adesso davanti a sé ne ha altri quattro, per quanto Lautaro Martinez sia al momento ai box (e proprio in quest'ottica per Chivu è fondamentale pescare dall'Under 23): dopo la Fiorentina ha spiegato di voler “rubare” qualcosa a tutti gli attaccanti della prima squadra.






