Cagliari, Lapadula euforico: "Nemmeno in A mi pongo limiti, bravo Ranieri"
"Quando per oltre un anno di alzi alle 8:30 del mattino per allenarti e farti trovare pronto, è assolutamente normale godersi questi momenti al 100%. Era troppo importante per noi riportare il Cagliari in serie A. Nella giornata di ieri siamo riusciti a toccare punti importanti in una riunione di squadra che, a mio avviso, ha confermato quello che dico da sempre: siamo una bella famiglia, ho un ottimo rapporto con i compagni e questo mi ha aiutato a dare un contributo a prescindere dal modulo. Mi sono ritrovato a giocare punta centrale nel 4-3-3, con Pavoletti al fianco o due trequartisti alle mie spalle. Non fa differenza, mi sentivo benissimo fisicamente e amo lavorare per questi colori. Anche in A non mi pongo limiti.
Ora però mi godo i festeggiamenti, purtroppo per poco visto che domani raggiungerò la Nazionale. Voglio fare i complimenti a mister Ranieri, se siamo diventati una famiglia lo dobbiamo anche a lui. Abbiamo un rapporto basato sul rispetto, sulla stima, sulla consapevolezza che lavoriamo per lo stesso obiettivo". Queste le parole dell'attaccante Gianluca Lapadula a DAZN.
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