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Cremonese, il primo bilancio: i tanti cambiamenti si pagano. Ma le basi per sperare ci sono

Cremonese, il primo bilancio: i tanti cambiamenti si pagano. Ma le basi per sperare ci sonoTUTTOmercatoWEB.com
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martedì 20 settembre 2022, 14:45Serie A
di Marco Conterio

Non tradisca l'ultimo posto in classifica. La Cremonese di Massimiliano Alvini ha una sua identità, struttura, dimensione. Il punto è che ha trovato un calendario non semplice, praticamente senza uno scontro diretto con chi si gioca la salvezza. Segna troppo poco, solo cinque gol, e ne subisce troppi, già quattordici, peggior difesa insieme a quella del Monza. Però ha un'identità. E quando devi salvarti è già un tassello per provarci con concretezza.

Il migliore - Emanuele Valeri
Tra i protagonisti della scorsa stagione, è andato in gol nel pari contro l'Atalanta ma non è certo solo quello. Esterno a tutta fascia sulla sinistra, ha fatto la gavetta in carriera: Urbetevere, Vescovio, Rieti, Lecce, Cesena, Cremonese. Liberandosi dai contratti, cercando nuove avventure e poi trovando in Pecchia prima e Alvini poi il mentore giusto. Può essere una delle sorprese per il mercato che verrà.

La delusione - Cyriel Dessers
La qualità è sotto gli occhi di tutti, evidente, e l'attesa è per cosa saprà fare negli scontri diretti. Però dal capocannoniere europeo del Feyenoord dell'ultima stagione c'era da aspettarsi qualcosa di più, almeno come incisività sotto rete, considerato poi che il dirimpettaio Okereke ne ha fatti due. Ha tutto per riscattarsi e sbloccarsi. Non perda tempo.

La rivelazione - Santiago Ascacibar
Non tanto per la sorpresa, visto che sembra un giocatore disegnato per il gioco di Alvini, quando per la costanza. Ogni gara sullo stesso livello, martello di centrocampo duro, tosto, molto latino. Un giocatore che potrebbe riprendere in Italia la strada iniziata all'Estudiantes, che sembrava andare in verticale a Stoccarda ma che a Berlino, con l'Herta, è andata avanti a singhiozzi. Un mastino che farebbe comodo a tanti.

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