Cremonese, Nicola: "Non mi focalizzo sull'episodio, meritavamo il pari"
Davide Nicola si presenta ai microfoni della sala stampa dello stadio "Via del Mare" per commentare Lecce-Cremonese.
14.45- Il tecnico dei grigiorossi arriverà tra pochi minuti in sala stampa.
15.15- Inizia la conferenza stampa.
Il suo punto di vista sul rigore?
"Sono d'accordo col mio direttore, ma qui mi fermo. Meritavamo un punto ma non mi piace spostare l'attenzione solo sull'episodio. Oggi abbiamo sentito la partita in un modo diverso rispetto ad altre dinamiche".
La disamina sulla partita?
"Il Lecce sembrava più prudente di noi. Poi bisognava imprimere un ritmo diverso, un'aggressività più alta. Trovandoci sotto di due gol, con un angolo e un rigore, si poteva smontare chiunque. Nel secondo tempo, facendo tre cambi, cambiando assetto e mettendo una garra diversa abbiamo giocato diversamente. Meritavamo il pareggio. Alcuni episodi sono abbastanza evidenti, deve intervenire l'arbitro. Ma è l'ultimo dettaglio, non mi focalizzo sull'episodio".
Come si spiega la differenza tra primo e secondo tempo?
"Questa squadra si è sempre espressa bene quando non c'erano grandissime aspettative. Le ansie si percepiscono ma non possiamo permettercelo, per conquistare qualcosa devi essere disposto a perdere. Fischia l'arbitro, parti e pedali. Poi alla fine si vede quello che hai fatto".
C'è un problema sui calci piazzati?
"E' il quarto gol incassato su queste situazioni, indubbiamente c'è qualcosa che non va. Bisogna trovare soluzioni diverse e le troveremo. Parte dalla fame e dalla rabbia che hai nel leggere le situazioni".
Cosa vi siete detti negli spogliatoi?
"Quello che sto dicendo a voi ce lo siamo già detti noi. La Cremonese che vogliamo vedere è quella del secondo tempo. Le partite si sentono per ciò che stanno a rappresentare adesso. Oggi era importante, nessuno vuole sbagliare una partita importante, ma crei maggiori errori quando sei eccessivamente prudente. Nell'umiltà devi avere una strafottenza diversa".
Sulle scelte dal punto di vista tattico?
"Ogni squadra ha il suo modo di stare in campo, non si tratta tanto del modulo quanto della velocità con cui arrivi in pressione. Nel secondo tempo non avevamo nulla da perdere e andavamo di più. Io ricerco quel coraggio. Dal punto di vista tattico sperimentiamo situazioni per ottenere il meglio".
15.25- Finisce la conferenza stampa.











