David flop, gioia Vlahovic dopo 179 giorni: entrambi rischiano di essere il passato della Juve
Uno esce tra i fischi, per l’ennesima volta. L’altro torna e segna, in una partita che difficilmente rimarrà comunque negli annali della Juventus. Domeniche opposte, per Jonathan David e Dusan Vlahovic, centravanti che condividono, oltre al ruolo, soltanto una cosa.
David sembra già il passato della Juventus. Il canadese esce, e lo Stadium non ne può più. Quello che era stato salutato come un grandissimo colpo a parametro zero, si è rivelato una delusione, seconda solo a quella rappresentata dal collega Lois Openda. Troppo poco di tutto, per credere che ci possa ancora essere un futuro insieme, tra l’Iceman mai stato di ghiaccio e la Vecchia Signora.
Ma anche Dusan… Sul fronte opposto, ecco il rientro più atteso. Dopo 179 giorni di distanza, Vlahovic e il gol si ritrovano, come vecchi amici che non si sono mai lasciati. Dell’ex Fiorentina, tutto sommato, il popolo bianconero non è stanco: riconosce che, dietro tutte quelle difficoltà, c’è qualcosa che è difficile trovare altrove. Peccato però che anche in questo caso il rischio di salutarsi ci sia eccome: il rinnovo sembrava un miraggio e poi un po’ più vicino, le ultime settimane hanno nuovamente raffreddato i contatti. Chissà che una domenica deludente, ma segnata da almeno un sorriso, non possa cambiare di nuovo le cose.











