Davide Nicola e il Genoa: gli anni in rossoblù e quella salvezza incredibile del 2020
Genova e il Genoa. E' un binomio che Davide Nicola conosce molto bene. Il Grifone non sarà mai una squadra come le altre per il tecnico piemontese che dopodomani sfiderà con la sua Cremonese allo "Zini". Punti pesanti in palio per la salvezza con i grigiorossi che arrivano da un momento molto complicato mentre i rossoblù, reduci da due ko di fila, vogliono dimenticare le amarezze legate alle gare contro Lazio e Napoli per i motivi che tutti conoscono.
La salvezza nel 2020
"Cuore, passione. Lasciatemi lavorare, è la migliore garanzia". Pochissime parole quelle pronunciate da Nicola nel giorno del suo ritorno a Pegli nel 2019. Il Covid non aveva ancora raggiunto il nostro Paese, ma da lì a poco la pandemia avrebbe dilaniato l'Italia ma non solo, e il Genoa attraversava un momento di forte difficoltà. Il tecnico piemontese si approcciò ad una realtà che conosceva molto bene con la solita grinta e determinazione, aggiunta ovviamente alle nozioni tattiche, compiendo un percorso pressoché perfetto che portò alla salvezza.
Le gesta da giocatore e allenatore
Da giocatore invece ci sono gli anni del torneo Anglo-Italiano vinto a Wembley nel 1996 ma anche le 184 presenze e i cinque gol messi a segno. In panchina invece la cavalcata raccontata con le vittorie di San Siro contro il Milan fino ad arrivare al successo casalingo contro il Verona, partita già giocata a porte chiuse a causa della pandemia, che certificò l'aritmetica e una scalata che resta nel cuore dei tifosi.











