Da dove ripartirà Roberto De Zerbi? In Italia potrebbero profilarsi 4-5 possibilità...
Da oggi Roberto De Zerbi è ufficialmente un allenatore sul mercato. L'Olympique Marsiglia questa mattina, tre giorni dopo la pesantissima sconfitta rimediata al Parco dei Principi contro il Paris Saint-Germain, ha ufficializzato il divorzio dal tecnico bresciano. "A seguito di discussioni che hanno coinvolto tutte le componenti della dirigenza del club - proprietario, presidente, direttore sportivo e allenatore - si è deciso di optare per un cambio alla guida della prima squadra. L'Olympique Marsiglia desidera ringraziare Roberto De Zerbi per la sua dedizione, il suo impegno e la sua professionalità, dimostrati in particolare dal secondo posto ottenuto nella stagione 2024/25. Il club gli augura il meglio per il futuro".
Il futuro di De Zerbi a questo punto quasi certamente si delineerà al termine di questa stagione. Difficile pensare infatti un suo insediamento sul finire di un'annata che ormai volge al termine. Che il manager bresciano in queste settimane possa decidere di accollarsi un progetto non suo per sistemare la stagione di una squadra in difficoltà quando la maggior parte delle partite sono ormai alle spalle.
De Zerbi è reduce da avventure in Ucraina, Inghilterra e Francia. Da capire a questo punto soprattutto se il manager bresciano classe '79 vorrà continuare ad accumulare esperienze all'estero oppure se, cinque anni dopo l'addio al Sassuolo, decida di tornare in Italia. Di riassaporare quella Serie A che pure in questi anni ha sfiorato in un paio di circostanze.
Ma dovesse decidere di rientrare nel nostro campionato, da dove potrebbe ripartire De Zerbi? Al momento nessun club di alto profilo ha annunciato che cambierà tecnico a fine stagione, ma in tre-quattro circostanze è plausibile che ciò accada. La Fiorentina, ad esempio, è adesso concentrata sull'ottenimento della salvezza, ma in caso di permanenza in Serie A in estate proverà a rilanciare il progetto con una nuova guida tecnica e quello di De Zerbi è profilo che Paratici segue da tempo con attenzione.
Non sono in questa lista Inter, Milan e Roma. Ma che ne sarà ad esempio di Antonio Conte a Napoli? E cosa deciderà di fare Maurizio Sarri al termine di questa travagliata stagione alla guida della Lazio? Entrambi hanno ancora un altro anno di contratto, ma a fine stagione le discussioni e le valutazioni coi rispettivi club saranno inevitabili. Occhio poi anche a ciò che sta accadendo a Bologna con le difficoltà che sta vivendo Vincenzo Italiano da ormai più di due mesi.
Last but not least la Juventus. Luciano Spalletti ha un contratto in scadenza, la società ha già fatto sapere di esser pronta a rinnovargli il contratto ma il manager di Certaldo vuole vederci chiaro. Vuol capire se la Juve è disposta a investire e a costruirgli una rosa competitiva per lottare ai massimi livelli in Italia e in Europa: non sarà una discussione dall'esito scontato. E a questo punto, a quella discussione potrebbe guardare con interesse anche De Zerbi, tecnico da oggi ufficialmente sul mercato.











