Due rientri, due gol segnati e tre punti d'oro: il Napoli di Conte mata il Torino di D'Aversa 2-1
Il Napoli batte il Torino 2-1 allo stadio Diego Armando Maradona, nell'anticipo del 28° turno di Serie A, e conquista tre punti preziosi per la corsa Champions al termine di una gara gestita con autorità. A decidere il match sono le reti di Alisson Santos nel primo tempo e dell'ex Eljif Elmas nella ripresa, col gol (vano) della speranza di Casadei nel finale. La serata regala anche due rientri tanto attesi: Frank Anguissa e Kevin De Bruyne, di nuovo in campo dopo i rispettivi infortuni.
Il primo tempo
Festeggiato il cantante-tifoso Sal Da Vinci prima del calcio d’inizio, il Napoli parte forte e trova il vantaggio già al 7’: Alisson Santos si accentra dalla sinistra e lascia partire un rasoterra da fuori area che sorprende Paleari sul primo palo. Gli azzurri avevano già dato segnali offensivi con una conclusione dal limite di Politano respinta dal portiere granata e con diversi palloni messi in mezzo soprattutto dalla fascia destra. Il Torino prova a reagire con Vlasic e Zapata, ma Milinkovic-Savic risponde presente sulle iniziative più pericolose degli ospiti. Nel finale di tempo il Napoli sfiora il raddoppio con Hojlund, prima con un diagonale a lato e poi con un colpo di testa alto su cross di Politano. Nell'intervallo c'è la tegola Vergara, costretto a lasciare il posto ad Anguissa per un problema alla pianta del piede.
Il secondo tempo
Nella ripresa il Napoli continua a controllare il ritmo della gara. Alisson Santos prova ancora la conclusione dalla distanza, mentre Hojlund va vicino al 2-0 con una girata deviata in calcio d’angolo. Il Torino tenta di cambiare l'inerzia con qualche volto nuovo dalla panchina, ma fatica a costruire occasioni pulite. Il raddoppio partenopeo si materializza dunque al 68’: Spinazzola arriva sul fondo e mette in mezzo, Politano fa da sponda e Elmas conclude di prima intenzione battendo Paleari. Conte concede spazio a De Bruyne, accolto dal lungo applauso del pubblico, e c'è ancora spazio anche per i soliti fantasmi del finale, visto che Casadei segna l'1-2 di testa all'87'. Un gol, che per fortuna azzurra spaventa e niente più.











