Fabbian si riscatta, Lontani brilla. Il Parma e Gilardino respirano
Edoardo Mammoli
Eccola qua la prima vittoria di mister Alberto Gilardino sulla panchina del Parma. Un successo tanto bello quanto inaspettato, visto che i crociati hanno atteso una trasferta complicata come quella sul campo dell’Atalanta. Finalmente la squadra ha messo in campo tanti dei dettami voluti dal tecnico biellese, a cominciare dalla capacità di soffrire e resistere agli attacchi nerazzurri, che - come si poteva prevedere - avevano iniziato la partita all’arrembaggio. Il Parma ha saputo contenere le sortite offensive della Dea e ha colpito alla prima vera occasione utile a fine primo tempo, replicandosi a inizio ripresa e azzannando la partita con il terzo gol, che ha regalato un finale molto più tranquillo del previsto. Una vittoria che porta via tanti malumori e che dà respiro a questa squadra.
La classifica respira
E lo fa soprattutto per quanto riguarda la classifica. Grazie a questo successo, infatti, il Parma si è portato fuori dalla zona rossa della classifica, riagganciando la Fiorentina a quota 8 punti, che a sua volta aveva raggiunto il Sassuolo. I crociati si lasciano così alle spalle Udinese e Monza, risucchiati nelle parti più basse del tabellone, e li guardano dall’alto. Ovviamente non si potrà gioire per molto tempo: il campionato è ancora lungo e le insidie sono molte. Allo stesso tempo, però, non molti si aspettavano di vedere il Parma fuori dalla zona rossa in questo momento e anche a livello mentale si tratta di un bel segnale per lo spogliatoio gialloblu.
Fabbian si riscatta, Lontani brilla
Veniamo infine a due dei protagonisti principali della vittoria di ieri, banalmente i due che hanno segnato: ci riferiamo ovviamente a Giovanni Fabbian e Simone Lontani, che arrivano al gol al termine di due momenti diametralmente opposti. Da una parte c’è Fabbian, che vive la sua prima rete in maglia gialloblu come un riscatto dopo le prime deludenti prestazioni: ieri il gol se lo è guadagnato e ha saputo meritarsi il ‘bravo’ della stampa, con una bella partita. Dalla parte opposta c’è Lontani, che ha dimostrato più volte il suo elevato tasso tecnico ma nelle ultime settimane aveva faticato a sgomitare nelle gerarchie di mister Gilardino. Ieri sera il tecnico biellese lo ha lanciato tra i titolari e non può esserne rimasto deluso: dopo un primo tempo difficile, lottando con la difesa bergamasca, il classe 2008 è riuscito a emergere con una vera e propria perla che ha illuminato la serata. Due storie diverse, un unico finale: i gol che hanno propiziato la vittoria del Parma.






