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C'è stato un momento in cui Fabregas e Nico Paz avrebbero potuto giocare Inter-Como a maglie invertite

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Simone Bernabei
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Simone Bernabei
Oggi alle 08:18Serie A
08.11.2026 08:18Serie A
In momenti diversi l'Inter ha corteggiato sia il tecnico che l'argentino. Che però non hanno mai aperto a lasciare Como
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

C'è stato un momento preciso in cui Cesc Fabregas, almeno sulla carta, sarebbe potuto diventare l'allenatore dell'Inter. Era il giugno del 2025 e i nerazzurri erano alle prese con la difficile sostituzione di Simone Inzaghi, col tecnico spagnolo che oggi arriverà a San Siro col suo Como che era il primo della lista. Al netto delle mezze smentite.

Fabregas in cima alla lista del dopo Inzaghi

Fu lo stesso Beppe Marotta a spiegare la questione: "Stimo moltissimo Fabregas che è molto bravo, ma c'è stato solo un contatto preliminare. Noi abbiamo avuto un contatto ma non siamo mai andati oltre. Abbiamo scelto Chivu anche perché poi c'erano degli impedimenti oggettivi dall'altra parte", il pensiero del presidente dell'Inter. Una mezza verità, perché prima di virare su Chivu l'Inter ci aveva provato eccome. Ma il Como, così come lo stesso Fabregas, non hanno mai aperto alla possibilità. Perché la sensazione di un'esplosione imminente del progetto lariano era già ben percettibile.

Nico Paz coi soldi non spesi per Palestra

E poi c'è Nico Paz. Un'idea ricorrente per l'Inter, che però l'ultima estate si è fatta più calda. Perché il Como non era ancora certo del riscatto del suo cartellino dal Real Madrid e proprio in quei giorni di attesa i nerazzurri avevano preso coscienza del fatto che Marco Palestra sarebbe andato al Chelsea. Per questo in tesoreria era stato accantonato un tesoretto da 60 milioni che sarebbe potuto andare in direzione dell'argentino. Anche qua niente da fare. Il Como lo ha acquistato interamente dai Blancos e Nico Paz ha sempre e solo voluto restare sulle rive del lago.

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