Gli stipendi della Juventus: così il più alto monte ingaggi in Italia è a rischio in Europa e in A
158,08 milioni di euro lordi. Il monte ingaggi più pesante di tutta la Serie A. Le assenze, pur di giocatori importantissimi come Paul Pogba, come Federico Chiesa, spesso di Angel Di Maria, non possono giustificare da sole una stagione complicata, più che negativa e al bivio tra un nuovo difficile inizio e un fallimento anticipato. L'antico adagio secondo il quale 'non sono i milioni a scendere in campo' sembra quanto mai vero nell'analisi di questa stagione della Juventus ma a questi prezzi c'è chiaramente da pretendere ben altro. Da Massimiliano Allegri e dalla rosa bianconera.
Vlahovic il più costoso per il club, Pogba il più 'ricco'
Siccome le aziende ragionano al lordo, allora il podio degli stipendi più pesanti per la Juventus è questo: a 12,95 milioni Dusan Vlahovic, a 12,03 Leonardo Bonucci e Wojchech Szczesny. Questo perché, seppur prendendo rispettivamente 7 e 6,5 i secondi, gli 8 di Paul Pogba pesano 10,48 al lordo grazie al decreto crescita. E così, anche con lo stesso incasso netto di Vlahovic, per la Juventus sia Leandro Paredes che Adrien Rabiot pesano 9,17 lordi. Considerato il rendimento di questi, Vlahovic non li sta ripagando a suon di gol, Rabiot è risorto in una sola gara, Paredes ha alternato luci a ombre, Pogba non si è mai visto e Bonucci è nel mirino della critica. E che dire di Alex Sandro, 6 netti come Angel Di Maria ma 11,1 lordi e tra i peggiori da due stagioni. Tra gli stipendi che certamente balzano agli occhi ci sono i 5 di Gleison Bremer (come Federico Chiesa), i 3,5 di Daniele Rugani (come Arkadiusz Milik) e i 2,5 netti di Moise Kean, gli stessi di Filip Kostic.
Costi eccessivi per risultati negativi
Un sillogismo facile. Pagando così tanto, la proprietà dovrebbe pretendere il massimo. Altrimenti le colpe ricadono su chi decide di pagare questi stipendi, di chi deve sfruttarli al meglio in campo e sugli stessi giocatori. Considerato poi che Theo Hernandez è, a 4 milioni (aspettando nel caso Rafael Leao...), il giocatore con lo stipendio al netto più alto della rosa del Milan (ovvero poco pù di Rugani e meno di Cuadrado), allora la sentenza diventa netta. La Juventus non può permettersi altro che la vittoria. Ogni altro risultato, considerato anche un mercato 'istantaneo', fatto per vincere subito sotto i dettami di Allegri, sarebbe negativo. O, per dirla meglio, un fallimento.






