Holm alla Juve, Gotti sentenzia: "Talvolta approssimativo, ma fisicamente di primissimo livello"
"Credo che Holm debba ancora migliorare molto dal punto di vista tecnico e della tattica individuale, perché talvolta può essere un po' approssimativo per il livello della Juventus. Mentre fisicamente è un giocatore di primissimo livello". Parola di Luca Gotti, ex allenatore dell'Udinese ma anche dello Spezia, dove ha allenato proprio Emil Holm. Il terzino svedese di 25 anni è diventato nelle ultime ore un nuovo giocatore della Juventus, dopo aver lasciato il Bologna in prestito con diritto di riscatto a 15 milioni più 3 di bonus.
Nell'intervista concessa a TuttoJuve, Gotti ha aggiunto: "Se Spalletti voleva un laterale fisico, di sicuro Holm corrisponde a questo tipo di profilo". E ha aggiunto: "Il ruolo perfetto di Emil, a mio parere, è il quinto di centrocampo. Perché avere la briglia sciolta di attaccare quando vuole e nel contempo avere protezione difensiva significherebbe essere più libero di esprimere le sue potenzialità. Il terzino sarà il suo sfogo naturale, ma in un grande club ci dovrà lavorare un po'. Altre posizioni? Potremo pensare ad un Holm mezz'ala, ma li dovremo ragionarci un po'".
Arrivato a fari spenti da vice-Kalulu, Holm cercherà di conquistare Spalletti e guadagnare la titolarità. "Kalulu è un giocatore importante che sta giocando con continuità e tutti gli allenatori lo apprezzano. Direi che superarlo non è impresa facile, ma il calcio può presentare sempre grandi sorprese", ha confidato il tecnico svincolato dal 2024. "Proteggersi ulteriormente, con l'aumentare delle partite e gli infortuni sempre dietro l'angolo, non è stata una cattiva idea da parte della Juventus".











