Il paragone Conceicao-Salah a 23 anni è ancora credibile. Ma forse solo sulla carta...
C'è anche lo zampino di Francisco Conceicao nella partita che ha visto la Juventus battere 2-0 il Genoa allo Stadium. Il calciatore portoghese sbarcato in Italia nell'estate 2024 e riscattato dalla società bianconera un anno più tardi nelle ultime settimane sta facendo visibili passi avanti nel suo percorso di crescita. Nella sfida di Pasquetta valida per la 31esima giornata di Serie A è stato lui a fornire a McKennie il pallone del definitivo 2-0, il terzo assist nelle ultime quattro gare di campionato: "Sto provando a giocare di più con la squadra: oggi ho trovato un assist, nelle ultime sette gare dobbiamo vincere per forza, a partire dalla gara contro l'Atalanta. Spalletti mi chiede di entrare di più in campo, senza dare troppi riferimenti ai difensori per sfruttare più spazio", ha detto il calciatore lusitano nel post-gara.
Conceicao fino a questo momento è a quota quattro gol e quattro assist. Per Spalletti un titolare inamovibile, mai in discussione nonostante Zhegrova alle sue spalle. Per il manager di Certaldo che a Roma ha allenato un certo Mohamed Salah il portoghese ha grandi potenzialità, può arrivare sui livelli del campione egiziano. "Conceicao può fare una carriera alla Salah? È un accostamento corretto. Francisco è giovane, ha conoscenze da fare, ha da convincersi che può giocare anche un po' dentro al campo. Questo fatto di avere l'uomo alle spalle non gli deve creare l'ansia che si vede che ha. Se riceve sull'esterno e ti guarda è immarcabile, su 7-8 situazioni ti crea 7-8 ipotetici pericoli, poi deve migliorare sulle scelte e avere la capacità durante l'uno contro uno per capire se c'è quello a cui posso passare la palla. Fa una cosa per volta ogni tanto, però da esterno è uno dei più forti che ho visto. Deve migliorare nel tiro in porta, Salah è un toppissimo, lui ha intensità e ferocia, è difficile tenerlo", ha detto ieri Spalletti.
Paragonando numeri e carriere, Conceicao ha ancora tutte le possibilità per intraprendere una carriera alla Salah. Però deve darsi una mossa perché proprio a 23 anni, ovvero l'attuale età del portoghese, il calciatore egiziano decise di lasciare il Chelsea per dare una svolta alla sua carriera. Nel gennaio 2015 il classe '92 sbarcò a Firenze per una seconda parte di stagione da urlo, nove gol tra campionato e coppe che gli valsero la chiamata della Roma. Nella Capitale in due anni è letteralmente esploso, nel 2017 il trasferimento al Liverpool per riscrivere in questi nove anni la storia dei reds. Più di 250 gol in quasi nove stagioni, nove titoli e in bacheca tutto quello che c'era da vincere. Una carriera quasi irripetibile, anche per Conceicao.











