Il Torino domina per mezz'ora, poi il Venezia si scuote: 1-1 dopo i primi 45' all'Olimpico
Ridgeciano Haps rovina la festa del Toro. Punteggio di parità tra i granata e il Venezia al termine dei primi quarantacinque minuti: al gol in avvio di Brekalo ha risposto il surinamese, che ha trovato la sua prima rete in Serie A rifinendo una splendida azione corale orchestrata in ultima battuta da Crnigoj.
Le scelte dei due allenatori
Juric ritrova due pezzi da novanta: il primo è Bremer, che torna a guidare il terzetto dopo la squalifica scontata a Udine. Il secondo è Belotti, le cui condizioni ancora piuttosto precarie non gli consentono di guidare l'attacco dal primo minuto. Il terminale è ancora una volta Sanabria, con il supporto sulla trequarti di Brekalo e Pjaca. Zanetti perde anche Modolo in una difesa già rimaneggiata in partenza: l'ex Gorica si fa male nel riscaldamento, all'ultimo secondo è Svoboda a entrare in distinta. Ampadu, Caldara e Haps chiudono la cerniera, davanti è Aramu il trait d'union dietro a Henry e Okereke.
Bell'avvio del Toro, segna subito Brekalo
Bastano cinque minuti per appurare che la strigliata di Juric non si sia dispersa: il Toro la canalizza in applicazione e rabbia agonistica, dalle quali scaturisce il vantaggio subitaneo firmato da Brekalo. Il croato raccoglie un tocco arretrato di Singo, arma il destro e libera una conclusione secca dal limite. Precisione non ottimale, ma sufficiente a provocare l'errore di Lezzerini, che non trattiene e fa schizzare la sfera sulla parte bassa del montante, prima che ruzzoli beffarda in fondo al sacco.
Gestione granata, ma Haps gela l'Olimpico
Il Venezia accusa il colpo e non riesce a ripristinare un ordine in una fase difensiva scompaginata dalle molte assenze. Il Toro sembra quasi accontentarsi di gestire per un po', ma la padronanza in costruzione non consente repliche della controparte. La fisicità di Bremer è tracimante e si materializza su un colpo di testa che mette i brividi a Lezzerini. La prima conclusione lagunare è griffata da Aramu, bravo ad avventarsi su una palla vagante e a far squillare il mancino: fendente che esce non di molto, anche se Milinkovic sembrava essere sulla traiettoria. Non si tratta di un episodio isolato, bensì dell'avvisaglia dell'imminente pari. A firmarlo, con un colpo di testa, è Haps, sul tocco vellutato di Crnigoj. Toro gelato e costretto a ricominciare daccapo nella ripresa: 1-1 il parziale sul quale rientrano negli spogliatoi le due squadre.






