Turchia in crisi, Montella a rischio: "Non voglio pensare al peggio. Yildiz? L'ho sentito..."
Kenan Yildiz non potrà aiutare la Turchia in questa ultima partita delicata di Nations League contro l'Italia in questa finestra dedicata. L'esterno d'attacco si è infortunato con la Juventus (lesione di medio grado del muscolo semitendinoso) e starà fuori tre mesi, ma Vincenzo Montella ha svelato di averlo sentito: "Prima e dopo l'operazione", ha confidato in conferenza stampa, alla vigilia della sfida con gli Azzurri. "Ma negli ultimi giorni non ci siamo sentiti".
Altre assenze e una crescita
Senza Hakan Calhanoglu e pure Arda Güler, il ct degli ottomani dovrà ridisegnare la formazione che necessita di punti preziosi per rimettere in discussione il girone di Lega A con Francia e Belgio, oltre all'Italia. Ma il tecnico italiano potrà contare su un giocatore consolidato in Serie A alla Roma e che in estate ha preferito salutare da parametro zero per firmare con la Juventus, ossia Zeki Celik: "Negli ultimi due anni è cresciuto moltissimo e fisicamente è diventato molto resistente. Sta migliorando ulteriormente con Spalletti e l'ho trovato bene".
Dentro o fuori
È inevitabile pensare, tuttavia, che con tre ko di fila in Nations League e dopo l'eliminazione cocente dai Mondiali, la posizione di Montella da ct della Turchia sia a rischio. Lui, però, non intende pensarci: "La sto vivendo con motivazione. Sono determinato e sono un professionista che dà sempre tutto sé stesso con volontà, passione e cuore pulito. Questo è il mio stato d'animo e sono fiducisio, sebbene conosca benissimo le dinamiche del calcio. Non voglio pensare al peggio".
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