Thiago Motta e la carbonara all'Inter, Sneijder: "Quando vinci non importa cosa fai fuori"
TMWC'è un curioso retroscena riguardante il 2010, combaciante l'anno del Triplete dorato dell'Inter con José Mourinho in panchina e nasce da Goran Pandev. L'attaccante macedone ed ex nerazzurro ha raccontato, infatti, che arrivato a gennaio non pensava che avrebbero potuto mai vincere vedendo alcune scene, ad esempio Thiago Motta mangiare la pasta alla carbonara, ben lontana la dieta del calciatore professionista. Ma Wesley Sneijder, ex trequartista e loro compagno di squadra all'epoca, ha voluto replicare in merito: "Quello che fai fuori dallo stadio non importa quando vinci".
Polemiche e l'addio di Mou
Aggiungendo: "Se inizi a perdere cominciano a dirti: 'Basta mangiare la carbonara', o 'basta mangiare il pollo con sopra il formaggio. Ma devi mostrare le tue qualità in campo", la precisazione dell'olandese 42enne dal palco del 'Festival dello Sport' di Trento. Lo Special One ha forgiato la mentalità della squadra quando arrivò alla Pinetina e l'ultimo anno circolavano già parecchie voci in merito all'addio del tecnico portoghese destinato invece a Madrid. Invece Sneijder ha semplicemente detto: "C'erano dei rumor sul fatto che sarebbe andato al Real Madrid, ma in quel momento pensavamo solamente a battere il Bayern Monaco. Ed eravamo davvero convinti fin dal giorno prima che avremmo vinto".
Special One per una ragione
Sedici anni dopo Mourinho è tornato al Real, ma l'ex trequartista dell'Inter è certo del suo "tocco magico": "Ce l'ha ancora, altrimenti il Real Madrid non lo avrebbe mai richiamato. Il Real come dicevo prima ha molta pressione dall'esterno e diventa sempre difficile vincere con questa pressione. Ma gli ho augurato buona fortuna e di vincere".
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