Inter, Akanji: “A Como non è decisiva per lo scudetto. Hojlund il più difficile da marcare”
“Siamo più vicini alla fine, mancano sette partite alla fine, da affrontare una alla volta”. Manuel Akanji, difensore dell’Inter, parla a Dazn alla vigilia della gara con il Como, che non ritiene cruciale per lo scudetto: “No, se vinci questa partita e non le altre non vinci il campionato. Dobbiamo tenere sempre il piede sull’acceleratore. Sarà una partita importante, ma la più importante è sempre la prossima. Non sarà decisiva”.
Hai avuto un ottimo impatto in Serie A, te lo aspettavi?
“Ho aspettative alte su di me, penso che senza sia davvero impossibile giocare ad alto livello e io lo faccio da un po’. Volevo avere un buon impatto nell’arrivare dal Manchester City: avevo fiducia e i miei compagni mi hanno aiutato”.
Com’è il tuo rapporto con Bastoni?
“Ci troviamo molto bene, ha avuto qualche infortunio ma ha sempre tenuto alto il livello della prestazione. Andiamo d’accordo, il suo inglese è molto migliore del mio italiano”.
Il più difficile da marcare in Serie A?
“Direi Hojlund, è forte quando attacca in profondità. È potente e veloce, non ama troppo la palla sui piedi, ma negli spazi è molto forte”











