Inter, Chivu: "C'è ancora tanto da fare. Scudetto? A marzo vedremo chi sarà lì"
Matteo Selli
L'allenatore dell'Inter Cristian Chivu è intervenuto ai microfoni di DAZN al termine della sfida di campionato contro il Como. Ecco le sue parole:
"L'obiettivo era rimanere in avanti e costringere loro a non giocare dentro al campo. Quando siamo andati in difficoltà sapevamo che dovevamo fare blocco medio e blocco basso per limitare i centrocampisti. Abbiamo creato questa compattezza che ci ha permesso di ripartire e di costringere loro a sbagliare. Ho visto il Como sbagliare cose che di solito non sbagliano. Abbiamo sempre detto che le pressioni siano accompagnate da tutti, di non farle individualmente. Dopo il derby lo abbiamo fatto vedere a Rotterdam e oggi. In altre partite puoi arrivare con i tempi sbagliati e accettare che bisogna tornare veloci sotto la linea della palla. Visto che abbiamo una squadra forte nelle ripartenze bisognava sfruttarlo. Ho cercato di metterlo in pratica spesso, bisogna trovare quell'intensità. C'è ancora tanto lavoro da fare, non siamo mai perfetti, ma bisogna gestire le frustrazioni e essere consapevoli del nostro percorso. Spence? Quando lo abbiamo scelto sapevamo quello che poteva darci. Purtroppo per due mesi non lo abbiamo mai avuto e abbiamo provato a metterlo in condizione facendolo giocare. Nelle ultime partita ha giocato bene, ma può migliorare ancora tanto. Scudetto? La classifica è corta, siamo all'undicesima giornata, da marzo capisci in che posizione ti trovi e per cosa devi lottare. Noi dobbiamo essere consapevoli che abbiamo tante partite da fare e fino a febbraio ne avremo ancora tante tra Champions e Coppa Italia, poi si vedrà. Sono tante lì, Lazio, Roma, Como, Milan e Juve che arriverà, così come il Napoli. Lotteranno per una classifica importante".






