Bravo Chiffi. Inter-Como partita "facile" ma l'arbitro non ha sbagliato nulla
TMWPartita tutto sommato di semplice gestione per l'arbitro Daniele Chiffi. Inter-Como è terminata da alcuni minuti e oltre alle analisi riguardanti la prova di forza dei nerazzurri e la strana stanchezza dei ragazzi di Fabregas, i giudizi vanno anche verso chi ha diretto la gara di San Siro.
Aspettative altissime
Una partita che si portava dietro altissime aspettative, telecamere da tutto il mondo e questioni di classifica di importanza evidente. Il tutto con 75 mila tifosi attorno. Insomma, la cornice era esigente ed il fischietto di Padova l'ha interpretata alla grande, senza sbavature e con zero decisioni discutibili, come testimoniano gli zero interventi del VAR.
Non ci sono stati errori o episodi controversi
In generale quello che è piaciuto è stato il timbro, il metodo su cui ha incentrato fin da subito la sua direzione. Solita linea Orsato, con tanti duelli lasciati correre e attenzione massima ai piccoli dettagli. Poi come già detto la partita ha aiutato, con Inter e Como che hanno pensato a giocare senza dare spazio a proteste o gesti interpretabili. Solo un piccolissimo appunto, forse: probabilmente Nicolò Barella meritava il cartellino giallo nei minuti finali del primo tempo per un intervento decisamente fuori tempo su Valle, ma resta una sottigliezza all'interno di una partita ben gestita.






