Inter fuori dalla Champions, Paganin: "Fa male, penso che abbia sbagliato l'approccio"
L'ex calciatore dell'Inter Massimo Paganin ha commentato ai microfoni di Radio TuttoNapoli l'eliminazione in Champions dei nerazzurri per mano del Bodo/Glimt: "Fa male perché esci contro una squadra che, sulla carta, è nettamente inferiore. È questo il punto. I complimenti al Bodo sono doverosi per come ha affrontato le due partite, ma la differenza tecnica tra le squadre è talmente ampia che questo turno andava superato. Nel calcio può succedere di tutto, però almeno questo ostacolo l’Inter doveva riuscire a superarlo. Credo che la gara d’andata abbia fatto la differenza. Giocare su un campo sintetico, in un contesto particolare, cambia molto: è un modo diverso di interpretare la partita. Anche il Manchester City lì ha perso. Però penso che l’Inter abbia sbagliato l’approccio. Non credo ci sia stata sottovalutazione, ma la partita non è stata preparata nel modo corretto e il prezzo si è pagato sul campo. Ripeto, la differenza tecnica è troppo grande per accettare serenamente l’eliminazione".
In campionato il discorso sembra essere chiuso: "Con 12 giornate da giocare e una quota scudetto intorno agli 85 punti, l’Inter dovrebbe fare 21 punti su 36, mentre chi insegue ne dovrebbe fare 31. Mi sembra improbabile che il Milan possa raggiungerla. La lotta si sposta per l’accesso alla Champions, dove Milan, Roma e Napoli si giocheranno i posti. Il Napoli ha un calendario favorevole e può rientrare. La Roma ha un vantaggio importante. Dietro Atalanta e Juventus proveranno almeno a centrare l’Europa".
Un'eliminazione che potrebbe anche lasciare degli strascichi in campionato per l'ex calciatore: "Dopo l’uscita dalla Champions può esserci un contraccolpo psicologico, soprattutto dovendo affrontare squadre entusiaste. L’eliminazione colpisce di più perché arriva contro il Bodo, una realtà piccola rispetto all’Inter. Se fosse stata contro una big europea, l’effetto mediatico sarebbe stato diverso. Ma fa parte del percorso di crescita di un allenatore. Tutti devono attraversare momenti difficili per migliorare. Anche per Chivu sarà un’esperienza utile. E non dimentichiamo che Inzaghi aveva scelto lui di andare via: altrimenti il percorso sarebbe potuto continuare".











