Inzaghi: "Ridurrei il format della Serie A. Nazionale o club italiano? Non ci penso"
"Non penso alla chiamata di un club italiano o della Nazionale". Simone Inzaghi è molto felice in Arabia Saudita e ha ancora un anno di contratto con l'Al Hilal, motivo per cui, spiega a La Gazzetta dello Sport, ritiene di migliorare umanamente e professionalmente lontano dal suo Paese, anche perché ciò non era mai avvenuto in passato.
Per la terza volta consecutiva l'Italia non si è qualificata per il Mondiale e Inzaghi avverte, come stanno facendo un po' tutti, che i problemi non vanno sottovalutati e che per ripartire serve uno scatto in avanti di mentalità già nei vivai: "Il calcio deve raggiungere risultati attraverso coraggio e proposta, non pensando a tutti i costi alla vittoria a scapito del gioco".
L'ex tecnico dell'Inter ha ricordato l'importanza degli allenatori che ha avuto nel settore giovanile e per questo pensa che il loro lavoro vada valorizzato ancora di più, perché è importante insegnare la tecnica e non la tattica ai bambini. Infine, per risollevare il nostro movimento, propone: "Ridurrei il format della Serie A. Magari sono scelte dolorose che però tra 5 anni renderanno felici le persone che hanno favorito il cambiamento". Vedremo in futuro quali saranno le scelte del nuovo presidente della FIGC.










