D'Ambrosio: "Siamo bloccati in un sottoscala a Dubai, tre droni ci sono scoppiati in testa"
Momenti di paura e forte tensione per Danilo D'Ambrosio, ex difensore dell’Inter, attualmente bloccato a Dubai. Il calciatore si trova in un sottoscala di casa di amici dopo l’escalation di attacchi che coinvolge gli Emirati Arabi Uniti in risposta ai raid congiunti di Stati Uniti e Israele su Teheran.
Ai microfoni di Sky, D’Ambrosio ha raccontato la concitazione delle ultime ore:
"Abbiamo ricevuto tanti alert dai telefonini, in questo momento ci troviamo in casa di un nostro amico. Tre droni ci sono scoppiati praticamente in testa. Abbiamo preso l’occorrente dopo che ci hanno consigliato di spostarci da qualche struttura. Fino a qualche ora fa la situazione era abbastanza tranquilla, ora c’è preoccupazione. Da quello che so, l’aeroporto è stato chiuso. Non c’è allarmismo totale, comunque, ma è preoccupante per chi non è abituato a queste situazioni", le parole dell'ex giocatore di Inter e Monza.
Secondo quanto riferito, la chiusura temporanea dell’aeroporto e l’attivazione dei sistemi di allerta hanno costretto molte persone a cercare ripari improvvisati. D’Ambrosio e il gruppo con cui si trova hanno seguito le indicazioni di sicurezza, spostandosi in un’area più protetta dell’edificio. La situazione resta fluida e viene monitorata in attesa di aggiornamenti sulle riaperture dei collegamenti e sull’evoluzione del quadro di sicurezza nella zona.











