La Juventus cambia, Sorrentino: "Alisson lo prenderei subito. Di Gregorio? Serve di più"
La Juventus si prepara per lo sprint finale: la squadra di Luciano Spalletti deve blindare la qualificazione alla prossima Champions League ed ha il destino nelle proprie mani. Intanto la dirigenza programma il futuro, sapendo di non poter sbagliare scelte in alcuni ruoli chiave. A partire dalla porta, dove quest'anno Michele Di Gregorio ha vissuto momenti difficili.
L'ex portiere Stefano Sorrentino ha parlato di lui a Tuttosport, facendo notare: "La storia non mente: Zoff, Tacconi, Peruzzi, Buffon, Szczesny... La Juve ha sempre avuto tra i pali il titolare della Nazionale, o comunque dei grandi campioni. Michele è un buon portiere, ma non è neanche nel giro dei nostri tre azzurri", le sue parole. Secondo Sorrentino l'ex Monza, un po' come il collega Perin, giocherebbe nella maggior parte delle squadre di A, "ma se vuoi alzare il livello serve qualcosa in più", ha aggiunto.
Riguardo all'ipotesi Alisson, che la Juventus sta provando ad acquistare dal Liverpool, ha poi spiegato: "Dipendesse da me, lo prenderei subito. Soprattutto per il suo sta- tus tra le tante presenze in Pre- mier e quelle con la Nazionale. Un portiere forte e moderno. Con lui i bianconeri potrebbero fare davvero un bel salto di qualità. Ma bisogna capire quanto budget possano concentrare sulla porta. Nel caso fosse ristretto, credo che ci siano ben altre priorità, a co- minciare dall’attacco










