La mano di Fabregas: Douvikas oscura Nico Paz, il Como ha una difesa da top club
Inter e Roma sono stati errori di percorso, il Como è tornato a viaggiare a ritmo spedito. E con la vittoria esterna sul Pisa gli uomini di Fabregas hanno allungato il filotto a tre successi consecutivi. Ormai non stupisce nemmeno, ma vale ricordare anche il terzo clean sheet di fila per Butez. Il piazzamento in Europa - sesto posto con 33 punti in 18 giornate - è un sogno che i lariani tengono in caldo: grazie ad una difesa d'acciaio e una lieta scoperta. Superando l'handicap delle assenze per infortunio.
La difesa da big
Si fatica a crederlo, nel rapporto tra anche solo due anni fa ed oggi, eppure il Como ha la migliore difesa del campionato. L'anno scorso imbarcava acqua da ogni parte, ma Fabregas si era ripromesso di tappare i buchi della sua imbarcazione e con un paio di innesti ce l'ha fatta. Jacobo Ramon non è più una rivelazione, ma una certezza granitica della retroguardia biancoblu. Diego Carlos ha ritrovato quella forma smagliante persa nei mesi rovinosi al Fenerbahce, tornando ad essere un muro di cemento armato. La coppia quasi inseparabile, insieme al veterano Kempf ottima alternativa, ha portato appena 12 reti subite in 18 partite.
Un portiere "inusuale" in Italia
Da non credere il numero di volte (6) in cui Jean Butez ha mantenuto la porta inviolata. Risultati enormi, accompagnati ovviamente anche dalla crescita del portiere francese di 30 anni - costato appena 2 milioni - spesso sottovalutato per l'indole "moderna" che mostra di partita in partita, tra uscite alte "alla Neuer" e rischi presi nell'impostazione dal basso con i piedi. Ma le statistiche sono sotto gli occhi di tutti e solamente a suo favore. Mentre contro il Pisa si è anche preso la briga di negare il rigore a Nzola.
Chi immaginava il nuovo bomber?
L'altra gigantesca mancanza palesata nella rosa di Fabregas l'anno scorso era il goleador. Qualcuno che fosse capace di segnare, spesso anche gol sporchi e pesanti. L'arrivo di Diao e Douvikas a metà stagione scorsa e il loro rendimento erano stati solo un assaggio. E se da un lato l'ex Betis fino a questo momento ha dovuto fare i conti con una forma fisica precaria, dall'altro la punta greca - prelevato dal Celta Vigo per 14 milioni - ha dimostrato un'evoluzione palpabile nel giro di questi sei mesi, raggiungendo Nico Paz con 6 gol. Quota che lo elegge automaticamente a miglior marcatore del Como in stagione. Una notizia strepitosa in assenza anche di Morata, altra defezione importante ma di rientro probabilmente verso fine gennaio. Se Fabregas ha potuto esultare con i tifosi a cavallo della sua classica celebrazione, grande merito va a chi sta trainando l'attacco. Ma per davvero.











