Lazio, Maximiano spera nel ritorno in campo. Vice Immobile, continua la ricerca
Dal Bologna al Bologna. Centocinquantotto giorni dopo l’esordio da incubo, espulsione diretta dopo 5 minuti, Maximiano è pronto a tornare in campo tra i pali della Lazio negli ottavi di Coppa Italia. Dopo quel triste pomeriggio non è più stato utilizzato da Sarri: vuoi per l’exploit di Provedel, vuoi per dei problemi fisici avuti dal portoghese e vuoi perché il tecnico, di base, non si fida. Oggi potrebbe toccare a lui, condizionale d’obbligo perché nessuno a Formello si è sbilanciato a riguardo. È nell’interesse della Lazio però mettere in campo Maximiano, acquisto da 10 milioni di euro da non svalorizzare troppo.
Incontro per il vice Immobile
Dopo la partita di oggi è previsto un summit tra Sarri, Tare e il presidente Lotito per fare il punto sul mercato. La priorità, viste le condizioni di Immobile, non è più il terzino sinistro, ma un rinforzo in attacco: un centravanti oppure un altro esterno, nel caso in cui Sarri volesse insistere su Felipe Anderson ‘falso nueve’, soluzione molto gradita al Comandante. Oltre a Mariano Diaz, nome accostato nelle ultime ore (è in scadenza a giugno dal Real), le piste concrete al momento sono due: Sanabria del Torino, che si può sbloccare in caso di arrivo in granata di Shomurodov, e Bonazzoli, che piace a Sarri per la tecnica e la duttilità. La Salernitana, però, non lo lascia in prestito, l’unica formula che la Lazio può utilizzare visto l’indice di liquidità in negativo della società. Proprio per questo vincolo, sarà anche necessaria la cessione di Fares, un esubero da 1,2 milioni annui di ingaggio: piace al Bologna e alla Salernitana.






