Le pagelle del Venezia - Caldara solido. Bene Ampadu. Attacco assolutamente sterile
Risultato finale: Venezia-Napoli 0-2
Lezzerini 5,5 - Torna titolare vista l’assenza di Romero e il suo pomeriggio si fa subito bello impegnativo. Imprendibile il colpo di testa sul secondo palo di Osimhen così come la conclusione di Petagna.
Ebuehi 4,5 - Si vede in proiezione offensiva dove si propone ma senza creare vere occasioni. In difesa fatica molto di più. In pieno recupero si prende un rosso sacrosanto per un fallaccio su Mertens.
Caldara 6,5 - La voglia di tornare al gol di Osimhen aumenta il coefficiente di difficoltà del duello con l’attaccante del Napoli. Il nigeriano in occasione del gol dell’1-0 fa tutto talmente bene che l’ex Atalanta non può fare praticamente nulla. Per il resto altra prestazione ottima per il difensore.
Calderoni 6 - In coppia con l’altro centrale è protagonista di una prestazione solida. Gli avanti del Napoli si presentano spesso e volentieri ma lui non arretra di un centimetro.
Haps 5,5 - Buona la sua prima frazione in fase di contenimento. Sempre piazzato bene il terzino si dimostra avversario tosto per Politano. La sfida con l’ex Inter, però, lo vede comunque finire sotto.
Cuisance 5 - Partita complicata per l’ex Bayern. Sembra faticare sul piano fisico a tenere il ritmo degli avversari. Troppe sbavature per una prestazione sufficiente. Dal 78’ Nsame sv
Ampadu 6 - Tocca a lui gestire i tempi di gioco della squadra. Nella prima frazione tenta un paio di verticalizzazioni, mentre nella ripresa bada più alle chiusure. Il migliore della mediana lagunare. Dal 78’ Fiordilino sv
Crnigoj 5,5 - Buona prestazione in fase di rottura. Un paio di sortite offensive ma poco produttive. Dal 70’ Busio 5,5 - L’americano mette in campo il solito dinamismo.
Nani 5 - Prima da titolare per l’ex United. Parte da destra con licenza di accentrarsi, ma non riesce a creare molto anche a causa di una condizione atletica non perfetta. Dal 62’ Henry 6 - Entra e si piazza al centro dell’attacco, con Okereke che si sposta a destra. La squadra lo cerca subito per la sua capacità di fornire sponde ai compagni. Gli spazi giocabili lasciati dalla difesa del Napoli sono però, davvero pochi.
Okereke 5 - Preferito ad Henry per la sua capacità di giocare maggiormente in profondità. Un paio di buone occasioni che poteva sfruttare meglio. Con l’ingresso di Henry viene dirottato sugli esterni da Zanetti sparendo praticamente del tutto da match.
Johnsen 5 - Compassato. L’ex Ajax si fa vedere un paio di giocate, che si dimostrano fine a se stesse. Dal 70’ Aramu 5 - Parte a destra con l’intenzione di accentrarsi, ma la squadra in avanti produce poco. E il 10 di vede poco o niente.
Paolo Zanetti 5,5 - Preferisce Okereke ad Henry dall’inizio in modo da tentare di sfruttare al meglio gli spazi in profondità. Il piano partita funziona per la prima frazione, tenendo il risultato in bilico fino alla stoccata di Osimhen. Dopo la rete del nigeriano il tecnico dei lagunari stravolge il fronte offensivo ma la squadra continua a produrre poco, di fronte ad una retroguardia solidissima come quella di Spalletti. La sconfitta di misura rende comunque onore ai veneti che nonostante la differenza di peso specifico non sfigurano contro i partenopei.











