Lecce-Torino, Baroni: "Dobbiamo porre rimedio alle nostre fragilità"
Marco Baroni parla ai microfoni della sala stampa del "Via del Mare" al termine di Lecce-Torino.
14.50- A breve avrà inizio la conferenza stampa.
14.55- Baroni arriva ai microfoni dei giornalisti, inizia la conferenza stampa.
Cosa non va nel Torino?
"Commettiamo degli errori e li paghiamo. La squadra non è partita come volevamo, con un po' di timore. Il primo gol era evitabile, poi crei una situazione che diventa difficile. La squadra ha reagito, ha creato i presupposti per un pareggio che avrebbe meritato. Dobbiamo porre rimedio alla fragilità, è il problema primario della squadra. Pensavamo di aver risolto alcune fragilità che sono riaffiorate. Il problema è di mentalità, ci sta subire gol ma bisogna rimanere in partita. Coi cambi la squadra doveva ritrovare atteggiamento e solidità. Falcone fa una parata sul colpo di testa di Zapata che vale un gol, abbiamo creato tanto. Ci manca attenzione negli ultimi metri, difensivi e offensivi".
Come mai Adams unica punta dall'inizio?
"Zapata veniva dalla prima partita da titolare con il Como. Ho pensato alla durata della partita e non volevo rischiare subito con le due punte per poi rischiare di avere difficoltà dopo, senza avere altre punte oltre a loro. Ma il problema non è tattico, è mentale".
Cosa è cambiato rispetto al Torino visto prima della sosta?
"Per 70 minuti siamo stati in partita col Como, poi abbiamo ceduto. Il problema è lì, nell'atteggiamento. Devo lavorare sulla squadra e sui singoli, la mentalità è prima individuale e poi di squadra".
Il problema è solo nella testa?
"Nel primo tempo non ricordo parate di Israel. L'avversario è andato in gol facilmente costruendo poco. E' una fragilità che va aggiustata, la squadra ha dimostrato di saper uscire dalle difficoltà, dobbiamo farlo velocemente".
Su Asllani?
"C'era una graduatoria di rigoristi, il primo era Vlasic e il secondo era Asllani".
Può essere pericoloso scacciare la paura dalla testa dei calciatori?
"La classifica non mi fa paura, voglio far crescere questi ragazzi, dobbiamo rimboccarci le maniche e ritrovare solidità".
15.00- Finisce la conferenza stampa.













