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Fiorentina, Italiano: "A Torino lezione utile. Finché Vlahovic fa il suo dovere, niente cambia"

LIVE TMW - Fiorentina, Italiano: "A Torino lezione utile. Finché Vlahovic fa il suo dovere, niente cambia"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
domenica 16 gennaio 2022, 14:53Serie A
di Giacomo Iacobellis

Dopo il successo di Napoli in Coppa Italia, i viola riprendono il loro cammino in Serie A per riscattare il duro ko col Torino. Vicenzo Italiano, allenatore della Fiorentina, presenta in conferenza stampa la sfida casalinga di domani contro il Genoa, valida per il 22° turno di campionato. Segui il LIVE di TMW con tutte le sue parole in tempo reale!

14.30 - Inizia la conferenza stampa di mister Italiano alla vigilia del match col Genoa.

Cosa si porta dietro dalla vittoria di Napoli?
"Ci portiamo via tutte cose belle, una reazione vera soprattutto: in 10 uomini abbiamo tenuto bene il campo. Potevamo evitare i 30 minuti dei supplementari ma anche allora abbiamo mostrato maturità. Mi premeva più di ogni altra cosa ritrovare la Fiorentina che eravamo abituati a vedere: ritrovare lo spirito e l'atteggiamento. Domani rientrano Sottil e Benassi, ma vediamo le convocazioni".

Cosa pensa di aver migliorato come allenatore e in cosa deve crescere?

"Il valore dei giocatori che alleni e che frequenti nel quotidiano ti dà l'opportunità di crescere. Questo è un aspetto importante. A tutto ciò si aggiunge il rapporto con la società e l'ambiente. Un tecnico inizia a ragionare in modo diverso. Per il futuro c'è tanto da imparare, specie per gli errori che si commettono: ogni giorno cerco di essere più bravo del giorno prima".

È servito arrabbiarsi dopo il ko di Torino?
"Nell'arco di un campionato può capitare di non essere perfetti in una partita: questo succede quando non hai voglia di incidere o di andare più forte. Noi siamo arrivati troppo sicuri di noi, l'avversario si è presentato più concentrato. Quello di Torino è un ko che fa capire come non si debba mai abbassare la guardia. Il Genoa è in difficoltà ma ha giocatori di categoria, che possono risolvere in ogni momento una gara. Domani per noi ci sarà da affrontare una partita con la stessa testa di sempre, per ottenere il massimo. Dobbiamo subito ripartire, visto che giochiamo in casa e non vinciamo qua da tempo".

Che impatto hanno avuto i nuovi Ikoné e Piatek?
"Sono felici di far parte della Fiorentina: lo vedo dall'impatto che hanno avuto con i compagni e questo mi conforta. Entrambi a Napoli sono entrati bene. Piatek in area è forte e scaltro, abbiamo aggiunto qualità negli ultimi metri. Speriamo possa continuare così e che le sue qualità possano essere esaltate. Ikonè? È un ragazzo che fa tante domande, ha la fretta di mettersi al pari degli altri: arriva a riempire un reparto in cui i suoi compagni hanno fatto un girone d'andata ottimo. I suoi compagni sono molto avanti a livello di conoscenze e intesa. È intelligente, a breve sarà a regime al pari dei compagni".

Come giudica il rendimento di Dragowski e della difesa?
"Gli avversari creano sempre qualcosa e noi subiamo sempre gol alle prime occasioni. A Napoli potevamo fare di più ma è dura avere 90 minuti a livelli alti. Noi cerchiamo di limare i dettagli tutte le settimane. Chi giocherà domani? Ho detto prima di Napoli che avrebbe giocato Drago e non ha portato bene... Quindi per domani vediamo".

Cosa pensa del nuovo allenatore del Genoa Labbadia?
"Posso dire poco di lui, so che è stato un grande centravanti. Abbiamo avuto qualche informazione da Piatek, ma oltre a questo non posso dire molto altro".

Come commenta le recenti parole di Barone sul futuro di Vlahovic?
"Potremo parlare di certe cose solo a fatto compiuto... Si parla da mesi della situazione di Vlahovic: lui fa il professionista, va in campo e fa gol. La situazione è sempre la stessa, fin quando è sempre uguale rispetto alle altre conferenze io rispondo sempre allo stesso modo. Vlahovic è un giocatore della Fiorentina, finché è qui farà quello che deve fare. Parleremo di altri scenari se ce ne sarà bisogno".

Ancora su Vlahovic e se è infastidito della situazione.
"Inizierà a darmi fastidio quando Vlahovic inizierà a entrare in campo non facendo il proprio dovere: per me non è cambiato nulla. Ogni squadra che ha in rosa un attaccante come lui, sa qual è il suo valore e la qualità che mette in campo. Tutti gli allenatori che hanno goleador sperano sempre di averli a disposizione".

Sulle parole di Mourinho e Juric sulle disponibilità economiche della Fiorentina.
"Non me la sento di rispondere, nel momento in cui arrivano giocatori di qualità si innalza il livello e la competizione: ogni allenatore vuole avere questo, con giocatori forti in tutti i reparti. Più bravi ne ho a disposizione e più mi sento con le spalle coperte".

14.54 - Finisce qui la conferenza stampa di mister Italiano.

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