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Locatelli: "Da fischi ad applausi? Alla Juve devi reagire. Ecco da chi ho ricevuto un messaggio speciale"

Alessandra Stefanelli
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Alessandra Stefanelli
sabato 18 aprile 2026, 18:53Serie A
18.04.2026 18:53Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Nel corso della conferenza stampa in cui ha annunciato il rinnovo con la Juventus fino al 2030, il centrocampista Manuel Locatelli ha raccontato anche della sua abilità di trasformare i fischi in applausi e si è concentrato sul rapporto con Luciano Spalletti: “La cosa più importante che ho imparato alla Juventus è reagire - ha esordito l’azzurro -. Tutti sanno che ho vissuto momenti difficili qui, la gente mi fischiava e criticava. Io ero sempre là, sempre disponibile, ho sempre cercato di mettermi in discussione. Quando uno reagisce e dà tutto è la cosa più importante. La reazione è alla base per giocare a questi livelli. Con Spalletti quando eravamo in Nazionale non ci conoscevamo tanto bene anche personalmente. Da quando è arrivato mi sono messo a sua disposizione, era l’unica cosa che potessi fare. Quando è entrato nel mondo Juve mi ha subito parlato, ed è stato bello quello che mi ha detto e sapeva quanto fossi diventato importante per questa squadra. Io mi metto a disposizione in quello che mi chiede ma la cosa bella è che quando è arrivato mi ha dato fiducia".

Quando è stato fondamentale Spalletti dopo il fallimento con la Nazionale?
"Ci sono state settimane migliori dopo il rigore sbagliato e il Mondiale mancato. Quando siamo tornati il mister ha parlato a noi italiani, era dispiaciuto. Sapeva cosa stavamo provando, anche lui è stato in Nazionale e sapeva cosa stessimo provando. Ha detto che c’era l’obiettivo Champions League da conquistare, nel calcio devi pensare alla partita dopo. Ora siamo focalizzati sulla Juventus perchè vogliamo arrivare in Champions".

Hai ricevuto qualche messaggio che ti ha particolarmente toccato?
"Ho ricevuto tanto affetto, è stato molto bello. A me piace condividere questa gioia sempre con la mia famiglia. Mi ha scritto un bel messaggio Gianluca Pessotto, che per me è una leggenda di questo club. È una persona squisita, mi ha detto che i momenti che ho passato mi hanno fatto diventare la persona e il giocatore che sono adesso. Porterò nel mio cuore questo messaggio":

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