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Maggio: "Napoli, Garcia è molto bravo. Ripartire da Osimhen è la cosa più importante"

Alessio Del Lungo
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Alessio Del Lungo
mercoledì 19 luglio 2023, 22:38Serie A
19.07.2023 22:38Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Christian Maggio, ex giocatore del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport direttamente da Coverciano, dove sta studiando per prendere il patentino: "Gestire l'entusiasmo per i giocatori a Napoli non è sicuramente facile, ma è giusto che il tifoso sia entusiasta e speri sempre in cose positive. La scorsa è stata un'annata incredibile, partita bene e finita alla grande. Devono fare bagaglio e cercare di migliorarsi sempre di più. Garcia è molto bravo, capace, ha idee buone, speriamo faccia bene. Tutti partono alla pari, poi vedremo chi vincerà lo Scudetto".

Quanto sarà importante tenere Osimhen?
"Quello che ha fatto quest'anno è evidente, è stato il punto di riferimento per tutta la stagione. La cosa più importante è ripartire da lui, il presidente ha fatto un grande sforzo per tenerlo, anche perché aveva scelte importanti. Da qui si deve partire, cercando di mettere qualche altro pezzo importante per far diventare il Napoli ancora più competitivo".

Si aspettava che il Napoli reagisse così dopo la perdita di giocatori importanti?
"Nessuno, nemmeno io, se lo aspettava. Non perché non credessi nelle qualità del Napoli, ma perché erano andati via in tanti che avevano fatto la storia. Non era facile, ma Spalletti con dei giovani che avevano voglia di dimostrare le loro qualità è stato bravissimo. Ha trovato l'amalgama giusta".

Dopo il Napoli nel suo cuore c'è la Sampdoria?
"La Samp è stato un punto importante della mia carriera, una svolta della mia vita calcistica e, soprattutto il secondo anno, ho fatto bene e sono andato al Napoli, dove ho cominciato una nuova vita e sono cresciuto umanamente e calcisticamente. Ho sempre scelto provando a crescere".

C'è un allenatore a cui si ispira?
"In questi momenti cerchi sempre di capire tante cose. Ripercorrendo un po' la mia carriera e capendo dove sono migliorato, penso solo a Mazzarri. Ha cercato di sfruttare tutte le mie qualità, è sempre stato onesto, sincero, ha cercato di tirare fuori il meglio che avevo. Ho fatto anni importanti con lui. Non dico che penso a lui, però lui è la mia ispirazione maggiore".

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Immagine editoriale di Luca Calamai
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