Cardinale conferma Amorim, cresce il fronte Galliani in FIGC: le top news delle 13
Il Milan attraversa un momento complicato, tra risultati altalenanti e numerosi infortuni, ma Gerry Cardinale non sembra intenzionato a mettere in discussione il progetto tecnico. Il proprietario rossonero è arrivato in Italia per seguire da vicino la squadra e confermare il proprio sostegno a Ruben Amorim, chiamato a rilanciare il rendimento del gruppo. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, Cardinale ha avuto un confronto con la dirigenza e ha ribadito la volontà di proseguire sulla strada intrapresa. Il patron considera il Milan una realtà sulla quale investire nel lungo periodo, senza lasciarsi condizionare dalle difficoltà di questo avvio di stagione. La posizione di Amorim resta dunque solida, così come quella dei dirigenti Moreira e Rabiot, figure considerate centrali nel progetto rossonero. Il calendario non concede tregua. Dopo gli impegni contro Udinese e Bologna, il Milan dovrà affrontare il derby contro l'Inter, appuntamento che potrebbe incidere sul morale della squadra e sulle prospettive della stagione. Cardinale seguirà personalmente gli sviluppi, confermando la volontà di restare vicino al club in un momento delicato. La fiducia nella guida tecnica non significa però assenza di aspettative.
Sono passati quattro mesi dall'elezione di Giovanni Malagò a presidente della FIGC. Una carica che però è decaduta nelle scorse settimane con il passaggio dello stesso ex numero uno del CONI a commissario straordinario. La sua posizione al momento dell'annuncio era molto solida con la Lega di Serie A compatta sul suo nome con 19 presidenti su 20 favorevoli al suo insediamento nel massimo organo calcistico italiano. La situazione adesso non sarebbe così e nelle ultime ore il nome di Adriano Galliani si starebbe facendo largo non solo fra i numeri uno della massima serie, specie le big. Secondo quanto riporta Sky Sport, starebbero iniziando alcuni passaggi formali per rendere possibile la candidatura dell'ex amministratore delegato del Milan il quale potrebbe contare anche sull'appoggio di allenatori, calciatori e del presidente LND Giancarlo Abete.
Si complica l'operazione che avrebbe potuto portare capitali qatarioti nell'Inter. Come scrive Tuttosport, la trattativa tra Oaktree, attuale proprietario di maggioranza del club nerazzurro, e il fondo Al Mirqab, riconducibile allo sceicco Hamad bin Jassim Al Thani, avrebbe subito una frenata significativa dopo i contatti delle ultime settimane. Secondo le indiscrezioni provenienti dagli ambienti finanziari, il confronto si sarebbe arenato principalmente per una questione economica. Le parti non avrebbero trovato un punto d'incontro sulla valutazione delle quote di minoranza che il fondo americano era disposto a cedere al potenziale investitore. Una distanza che avrebbe raffreddato gli entusiasmi iniziali, rendendo meno probabile una conclusione dell'operazione in tempi brevi.






