"Come si chiama? Sacco?": Allegri, dalla furia per il rosso alle... 4 punte
"Ringrazio Sacco... come si chiama? Sacco? Saccani? Lo ringrazio e per il resto faccio i complimenti ai ragazzi": un Massimiliano Allegri solo all'apparenza controllato - nei modi - nel post-partita della sfida pareggiata contro la Roma ha lanciato fendenti non da poco nei confronti del rosso deciso nel finale. Più che con l'arbitraggio da parte di Colombo, Allegri ce l'aveva con il quarto uomo, Juan Luca Sacchi, che ha richiamato l'attenzione da parte del direttore di gara per decidere della sua espulsione nel finale.
"Non ho detto assolutamente niente" - ha proseguito Allegri ai microfoni di Dazn - ", il quarto uomo ha richiamato l'arbitro che mi ha espulso. La prossima volta resto seduto in panchina e non mi muovo più: ogni volta che mi muovo vengo buttato fuori. Forse la devo smettere e non muovermi più dalla panchina. Vedo altri che entrano in campo, che ribaltano cose...".
Spazio anche a una frase che è sembrata una provocazione, più che una novità. In risposta ai dubbi sulla fase difensiva del Napoli, Allegri ha risposto: "Ho cambiato modo: ora tutti in attacco! Da ora in avanti è così, se posso metto anche quattro attaccanti. Se il bicchiere è mezzo pieno? Valutatelo voi, per la prima volta in 25 anni non sono in condizioni lucide per commentare la partita".






